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Durante il corso del progetto il MIBACT e l’STLab del CNR hanno valutato diversi possibili approcci per il riuso di ontologie esterne già esistenti nel web dei dati, evidenziandone i relativi vantaggi e svantaggi.  In particolare, tra tutti gli approcci quello scelto in fase di definizione dell’ontologia è stato il cosiddetto riuso indiretto di ontologie.
In questo tipo di riuso, ontology design pattern (ovvero soluzioni di modellazione che possono essere riutilizzate per risolvere problemi ricorrenti di design di ontologie) sono usati come template. L’ontologia è stata progettata identificando i design pattern più rilevanti rispetto ai requisiti da soddisfare e provenienti da ontologie esterne individuate nel processo di allineamento, riproducendoli nell’ontologia Cultural-ON. Gli assiomi di allineamento, rappresentati da costrutti quali owl:equivalentTo oppure rdfs:subClassOf (o altre relazioni logiche), sono pubblicati separatamente dall’ontologia stessa in un altro file owl che nel progetto è stato chiamato alignment_xml.owl.

Questo approccio consente di:
1) massimizzare il riuso di ontologie esterne;
2) favorire interoperabilità semantica e rispettare una delle raccomandazioni delle linee guida AgID su “interoperabilità semantica attraverso i Linked Open Data” che afferma che “R11: E’ preferibile l’allineamento tra ontologie per armonizzare le informazioni gestite in diverse basi di dati, facilitando così la loro gestione nel tempo”;
3) rimuovere o minimizzare le dipendenze nei confronti di ontologie esterne. Questo consente di garantire requisiti di stabilità di Cultural-ON nel tempo;
4) fornire agli utenti di Cultural-ON un’ontologia “auto-contenuta” che si collega ad altre esterne mediante opportuni costrutti;
5) trovare il giusto compromesso in termini di numero di entità, design pattern e altri frammenti di ontologie che garantiscano coerenza tra gli assiomi delle ontologie esterne con quelli di Cultural-ON;
6) evitare di mischiare o variare la semantica di concetti definiti in altre ontologie.

Gli allineamenti definiti nel file alignment_xml.owl possono essere materializzati nei dati stessi. Per esempio se si definisce un evento culturale, è possibile usare la classe cis:Event e materializzare il fatto che la stessa è sottoclasse di lode:Event (così come espressamente indicato nel file di allineamento).