Pinacoteca nazionale di Bologna

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Pinacoteca nazionale di Bologna 
44.497772 
11.353547 
Museo, galleria non a scopo di lucro e/o raccolta 
DBUnico.20150 
Pinacoteca nazionale di Bologna 

The Pinacoteca Nazionale di Bologna is located in the former Jesuit novitiate of St. Ignatius. Today, the structure of the museum is completely renovated (1997) according to the most modern principles of conservation and museum construction, and offers to the visitors a fascinating journey through Emilian painting from the thirteenth to the eighteenth century.

This art gallery was founded in 1808 and here you can find artworks since the 14th century: Vitale, the so-called Jacopino, Simone dei Crocefissi and Jacopo di Paolo, Giotto and Lorenzo Veneziano, in addition to one of the largest collections of fourteenth century frescoes taken from other places of Bologna (like those from Church of Mezzaratta).

In the Renaissance section there are paintings by Vivarini, Cossa and Costa, Perugino and Raffaello and the masterpieces of Parmigianino and Tiziano. The richest section of the seventeenth century offers rooms which are dedicated to the three Carracci and Guido Reni, Guercino, Domenichino and Tiarini. The exhibition concludes with works from the eighteenth century, Emilian (Crespi, Creti, Gandolfi). Upstairs is the “Gabinetto of Drawings and Prints”, filled with thousands of pieces, available only to scholar, on request.

 

La Pinacoteca nazionale ha sede nell'ex noviziato gesuita di Sant'Ignazio. Il museo, oggi completamente rinnovato (1997) nelle sue strutture secondo i più moderni criteri conservativi e museografici, offre ai visitatori un affascinante percorso attraverso la pittura emiliana dal XIII al XVIII secolo. Entrata a far parte delle più importanti raccolte d’arte europee, la pinacoteca nacque nel 1808 come quadreria dell’Accademia di Belle Arti e divenne museo autonomo nel 1882. Per il Trecento si segnalano opere di Vitale, dello Pseudo Jacopino, di Simone dei Crocefissi e di Jacopo di Paolo, di Giotto e di Lorenzo Veneziano, oltre ad una delle più vaste raccolte nazionali di affreschi trecenteschi staccati (come ad esempio quelli provenienti dalla Chiesa di Mezzaratta). Nella sezione rinascimentale dipinti dei Vivarini, del Cossa e del Costa, di Perugino e di Raffaello a precedere i capolavori del Parmigianino e di Tiziano. La ricchissima sezione secentesca propone le sale dedicate ai tre Carracci ed a Guido Reni, Guercino, Domenichino e Tiarini. Il percorso si conclude con opere del Settecento emiliano (Crespi, Creti, Gandolfi). Al piano superiore è il Gabinetto dei Disegni e delle Stampe, ricco di migliaia di pezzi, consultabili a richiesta.

 

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