Museo nazionale etrusco di Villa Giulia

http://dati.beniculturali.it/mibact/luoghi/resource/CulturalInstituteOrSite/20238 entità di tipo: CulturalInstituteOrSite

Villa Giulia, costruita da papa Giulio III tra il 1550 e il 1555, rappresenta uno splendido esempio di villa rinascimentale, sorta come residenza suburbana, analogamente ad altri complessi cinquecenteschi di Roma e dintorni. Al progetto e alla realizzazione parteciparono i più grandi artisti dell’epoca: Giorgio Vasari, Jacopo Barozzi da Vignola e Bartolomeo Ammannati. Dal 1889 accoglie il Museo di Villa Giulia che, nato come Museo delle Antichità preromane, in particolare falische, si può oggi definire il più rappresentativo Museo Etrusco, ricco di testimonianze provenienti dall'Etruria Meridionale, ovvero dal territorio compreso tra il Tevere ed il mare Tirreno (alto Lazio). Sono presenti alcune delle più importanti espressione artistiche etrusche insieme a creazioni greche di altissimo livello, importate in Etruria tra i secoli VIII e IV a.C. L'esposizione delle opere segue un criterio topografico: accanto ai grandi centri etruschi quali Vulci, Cerveteri, Veio, sono rappresentati anche siti minori dell’Italia preromana (Agro falisco, Latium vetus, Umbria). L’esposizione vanta anche grandi raccolte antiquarie costituite dal nucleo del seicentesco museo Kircheriano, dai materiali delle Collezioni Barberini, Pesciotti e soprattutto dalla ricchissima collezione Castellani composta da ceramiche, bronzi e dalle celebri oreficerie antiche e moderne, queste ultime opera degli stessi Castellani, orafi tra i piu noti a Roma nella seconda meta del XIX secolo. Famosi nel mondo, il Sarcofago degli Sposi da Cerveteri (VI a.C.), la statua di Apollo in terracotta da Veio (VI sec. a.C.), l’altorilievo e le lamine d’oro in lingua etrusca e fenicia da Pyrgi (V sec. a.C.), l’Apollo dello Scasato da Falerii (IV sec. a.C.), il Centauro in nenfro da Vulci (sec. VI a.C.), i complessi orientalizzanti da Palestrina (sec. VII a.C.).

 

NOTA: Il Museo nazionale etrusco di Villa Giulia offre una nuova opportunità di visita attraverso un abbonamento che consente ingressi illimitati al Museo con la partecipazione gratuita agli eventi, sconti sugli acquisti del bookshop, agevolazioni su visite guidate e laboratori.
Costo:
A partire dalla data di acquisto per una durata di 3 mesi: Intero € 12,00, Ridotto* € 6,00; 6 mesi: Intero € 16,00, Ridotto* € 8,00; 12 mesi: Intero € 24,00, Ridotto* € 12,00. *Riduzione riservata ai cittadini UE e dei Paesi SEE di età compresa tra i 18 e i 25 anni e agli altri aventi diritto.

Maggiori informazioni nella documentazione allegata.

Museo nazionale etrusco di Villa Giulia 
Villa Giulia, costruita da papa Giulio III tra il 1550 e il 1555, rappresenta uno splendido esempio di villa rinascimentale, sorta come residenza suburbana, analogamente ad altri complessi cinquecenteschi di Roma e dintorni. Al progetto e alla realizzazione parteciparono i più grandi artisti dell’epoca: Giorgio Vasari, Jacopo Barozzi da Vignola e Bartolomeo Ammannati. Dal 1889 accoglie il Museo di Villa Giulia che, nato come Museo delle Antichità preromane, in particolare falische, si può oggi definire il più rappresentativo Museo Etrusco, ricco di testimonianze provenienti dall'Etruria Meridionale, ovvero dal territorio compreso tra il Tevere ed il mare Tirreno (alto Lazio). Sono presenti alcune delle più importanti espressione artistiche etrusche insieme a creazioni greche di altissimo livello, importate in Etruria tra i secoli VIII e IV a.C. L'esposizione delle opere segue un criterio topografico: accanto ai grandi centri etruschi quali Vulci, Cerveteri, Veio, sono rappresentati anche siti minori dell’Italia preromana (Agro falisco, Latium vetus, Umbria). L’esposizione vanta anche grandi raccolte antiquarie costituite dal nucleo del seicentesco museo Kircheriano, dai materiali delle Collezioni Barberini, Pesciotti e soprattutto dalla ricchissima collezione Castellani composta da ceramiche, bronzi e dalle celebri oreficerie antiche e moderne, queste ultime opera degli stessi Castellani, orafi tra i piu noti a Roma nella seconda meta del XIX secolo. Famosi nel mondo, il Sarcofago degli Sposi da Cerveteri (VI a.C.), la statua di Apollo in terracotta da Veio (VI sec. a.C.), l’altorilievo e le lamine d’oro in lingua etrusca e fenicia da Pyrgi (V sec. a.C.), l’Apollo dello Scasato da Falerii (IV sec. a.C.), il Centauro in nenfro da Vulci (sec. VI a.C.), i complessi orientalizzanti da Palestrina (sec. VII a.C.).

 

NOTA: Il Museo nazionale etrusco di Villa Giulia offre una nuova opportunità di visita attraverso un abbonamento che consente ingressi illimitati al Museo con la partecipazione gratuita agli eventi, sconti sugli acquisti del bookshop, agevolazioni su visite guidate e laboratori.
Costo:
A partire dalla data di acquisto per una durata di 3 mesi: Intero € 12,00, Ridotto* € 6,00; 6 mesi: Intero € 16,00, Ridotto* € 8,00; 12 mesi: Intero € 24,00, Ridotto* € 12,00. *Riduzione riservata ai cittadini UE e dei Paesi SEE di età compresa tra i 18 e i 25 anni e agli altri aventi diritto.

Maggiori informazioni nella documentazione allegata.

 
DBUnico.20238 
Museo nazionale etrusco di Villa Giulia 
41.918636 
12.476265 
Museo, galleria non a scopo di lucro e/o raccolta 

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