Busto in marmo ritraente figura maschile (busto) - ambito romano (seconda metà II)

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busto Busto in marmo ritraente figura maschile
Busto in marmo ritraente figura maschile (busto) - ambito romano (seconda metà II) 
Busto in marmo ritraente figura maschile (busto) - ambito romano (seconda metà II) 
Ritratto giovanile di Commodo, Busto in marmo ritraente figura maschile (busto) 
Busto in marmo lunense ritraente figura maschile in età giovanile 
ca 178 d.C-ca 180 d.C 
0900648580 
busto 
00648580 
09 
0900648580 
Nel 176 d.C., Commodo fu nominato imperator dal padre, troncando, così, la serie degli imperatori "adottivi" e tornando al principio dinastico. Alla morte del padre (180), Commodo combatteva con lui al confine danubiano. Obbligati alla pace i Quadi e i Marcomanni, Commodo venne a Roma dove, ben presto, instaurò un regime di corruzione e di terrore. Nel 182 una congiura ordita dalla sorella Lucilla e dal cugino Ummidio Quadrato fu scoperta e portò alla morte dei congiurati; Commodo fece, poi, uccidere la moglie Crispina, accusata di adulterio, Tarrunteno Paterno giureconsulto ed ex prefetto del pretorio, accusato dal nuovo prefetto Perenne, quindi lo stesso Perenne con la moglie e i figli, poi il favorito Cleandro che aveva tenuto per qualche tempo il potere. Con maniaca esaltazione, Commodo assunse il nome e gli attributi di divinità, specialmente di Ercole, e dette il titolo di Commodianus al Senato e a Roma. Pubblicamente si esibiva come atleta e cacciatore di fiere nell'anfiteatro ma una nuova congiura, ordita dalla sua concubina Marcia, dal maggiordomo Ecletto e dal prefetto del pretorio Emilio Leto, ebbe successo, e Commodo fu ucciso dal gladiatore Narcisso (192) 
Busto in marmo ritraente figura maschile 
Ritratto giovanile di Commodo 
Il busto è giunto a Villa Corsini a Castello dalla Galleria degli Uffizi a seguito dello spostamento temporaneo, necessario per favorire tutela e conservazione, di tutti quei busti che erano presenti nella parte della Galleria ora interessata dai lavori di cantiere denominato "Cantiere dei Nuovi Uffizi", che vede un ripristino e un restauro della struttura. In precedenza il busto era appartenuto alla collezione del Duca Averardo Saviati) 
Busto in marmo lunense ritraente figura maschile in età giovanile 
Firenze (FI) 
proprietà Stato 
Busto in marmo ritraente figura maschile, Ritratto giovanile di Commodo 
marmo lunense 
bibliografia di corredo: Paolucci, F., Romualdi A - 2010 

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