Statuetta ritraente figura femminile (statuetta) - ambito romano (II)

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statuetta Statuetta ritraente figura femminile
Statuetta ritraente figura femminile (statuetta) - ambito romano (II) 
Statuetta ritraente figura femminile (statuetta) - ambito romano (II) 
Afrodite di Afrodisia, Statuetta ritraente figura femminile (statuetta) 
Statuetta in marmo italico ritraente figura femminile per intero 
0900652201 
statuetta 
00652201 
09 
0900652201 
Benché simile nell’impostazione generale all’Artemide efesia, l’identificazione della nostra statuetta con l’Afrodite di Afrodisia (divinità diffusa in età ellenistica nell’omonima città caria dell’Asia Minore come assimilazione locale di un’antica divinità anatolica, la Grande Madre) è resa certa dai decori riprodotti sull’ependytes. I motivi sono, infatti, reiterati nelle diverse repliche del tipo, sebbene con piccole variazioni dovute al numero delle fasce istoriate e alla loro relativa disposizione sulla sopravveste. L’ependytes in questione è abbellito da quattro bande orizzontali che riproducono nell’ordine i busti del Sole e della Luna, le Tre Grazie con le cornucopie emblema di abbondanza, Afrodite che cavalca un animale marino e infine tre Amorini alati con un arco. Tali raffigurazioni, realizzate a rilievo, simboleggiano rispettivamente il dominio della dea sulmondo della natura (allegorie di Cielo, Terra e Mare) e la sua valenza amorosa (Eroti). Il ritrovamento di numerosi simulacri simili di piccolo formato ne conferma l’ampia diffusione nell’ambito del culto privato in età imperiale, diffusione verosimilmente favorita dall’assimilazione della divinità caria con la romana Venere Genitrice 
Statuetta ritraente figura femminile 
Afrodite di Afrodisia 
La statuetta proviene dalla collezione di pregio che era contenuta nella Tribuna degli Uffizi. La selezione è stata limitata ai soli marmi, perché molti dei bronzi antichi e rinascimentali che affiancavano queste sculture nell’arredo originario, sono oggi esposti nel Museo Archeologico di Firenze e nel Museo Nazionale del Bargello. Nonostante queste limitazioni, il nucleo di sculture visibili a Villa Corsini offre comunque un importante contributo per poter ricostruire il fasto della Tribuna così come appariva alla metà del XVIII secolo 
Statuetta in marmo italico ritraente figura femminile per intero 
Firenze (FI) 
proprietà Stato 
Statuetta ritraente figura femminile, Afrodite di Afrodisia 
marmo bianco 
bibliografia specifica: Paolucci, F., Romualdi A - 2010 

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