Struttura funeraria in marmo greco bianco (sarcofago) - ambito romano (Eta' di Adriano)

https://w3id.org/arco/resource/ArchaeologicalProperty/0900741612 an entity of type: ArchaeologicalProperty

sarcofago Struttura funeraria in marmo greco bianco
Struttura funeraria in marmo greco bianco (sarcofago) - ambito romano (Eta' di Adriano) 
Struttura funeraria in marmo greco bianco (sarcofago) - ambito romano (Eta' di Adriano) 
Sarcofago con eroti che trasportano le armi di Ares, Struttura funeraria in marmo greco bianco (sarcofago) 
Sarcofago in marmo greco bianco con raffigurazione in rilievo in parete 
0900741612 
sarcofago 
00741612 
09 
0900741612 
Secondo l’interpretazione recentemente avanzata da R. Turcan, gli amorini, esseri mitologici appartenenti al corteggio di Venere, accostati alle armi di Marte, simboleggerebbero l’esorcizzazione della violenza (compresa quella della morte prematura), in nome di Venere 
Struttura funeraria in marmo greco bianco 
Sarcofago con eroti che trasportano le armi di Ares 
Alla metà del Settecento, a seguito del nuovo allestimento degli Uffizi voluto da Cosimo III, tutta l’area che dal Corridoio di Ponente immette verso l’uscita costituiva l’ingresso della Galleria. Negli anni 1919 e 1920 tutto l'allestimento, che ormai non incontrava più il gusto dell’epoca, venne completamente rimosso e l’antico vestibolo fu trasformato per creare nuove sale destinate ad accogliere le pitture: ben 610 epigrafi e altre antichità furono trasferite al Museo Archeologico. La raccolta delle epigrafi proveniente dagli Uffizi nella sistemazione del Museo Archeologico voluta da Antonio Minto venne collocata, come un vero e proprio Lapidarium, entro le arcate della terrazza coperta che sovrastava allora i nuovi locali del Museo Topografico, dal Palazzo della Crocetta fino a quello degli Innocenti. Negli anni Ottanta, a seguito dei lavori di ristrutturazione del Museo Archeologico, il Lapidarium e l’intero allestimento della terrazza furono smontati ed i pezzi giacquero per molti anni nelle cantine di Villa Corsini a Castello. Una mostra realizzata nel 2008, il cui l’allestimento è divenuto ora permanente, ha recuperato una parte delle epigrafi e dei marmi del Ricetto delle Iscrizioni 
Sarcofago in marmo greco bianco con raffigurazione in rilievo in parete 
Firenze (FI) 
proprietà Stato 
Struttura funeraria in marmo greco bianco, Sarcofago con eroti che trasportano le armi di Ares 
marmo greco insulare 
bibliografia specifica: Paolucci, F., Romualdi A - 2010 

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