monetina - maestranze longobarde
https://w3id.org/arco/resource/ArchaeologicalProperty/10iccd_modi_8166218257651 an entity of type: ArchaeologicalProperty
(Descrizione da Prot. 3983) Due monetine romane guaste dall'ossido. (Rupp, 2005): Nessun elemento utile per identificarla
monetina - maestranze longobarde
monetina - maestranze longobarde
monetina
443.129.2739
529/129
A.0.9.2739a
L'oggetto fa parte dei corredi funerari rinvenuti nel corso della campagna di scavi effettuati a Nocera Umbra (1897-1898). Depositato sino agli anni dieci del Novecento a Roma presso il Museo Nazionale Romano, sono stati allora scorporati in due gruppi: uno fu destinato nel 1916 ai Musei Civici Milanesi presso Castello Sforzesco (verbale di deposito del 14 dicembre 1916, prot. N.° 3983); l'altro rimase a Roma ed è ora parte delle collezioni del MAME. Agli oggetti sono stati attribuiti diversi numeri 1) nel 1916, a Roma, un numero di Deposito di Stato D.S. tipo 529/n dove "n" è un numero progressivo di due o tre cifre; 2) altro numero (anch'esso assegnato a Roma, 1916, prot. 3983 ), costituito da una radice 443, seguito dal numero d'ordine ("numero di raccolta") uguale al numero "n" del punto precedente (Deposito di Stato) e da un ulteriore numero progressivo di quattro cifre. 3) Dai Musei Civici Milanesi è giunto nel 2007 nella Rocca Albornoziana - che in quell'anno diventava sede del Museo del Ducato di Spoleto - con un'ulteriore definizione inventariale (dei Musei Civici Milanesi). Provenienza: Nocera Umbra, Località Il Portone, Tomba CV
2018.1.0104
(Descrizione da Prot. 3983) Due monetine romane guaste dall'ossido. (Rupp, 2005): Nessun elemento utile per identificarla
monetina
ICCD_MODI_8166218257651
monetina
proprietà Stato
bronzo