centro storico, di pianura, Taurisano (fine XII)

https://w3id.org/arco/resource/ArchitecturalOrLandscapeHeritage/1600365550 an entity of type: ArchitecturalOrLandscapeHeritage

Taurisano
centro storico, di pianura, Taurisano (fine XII) 
centro storico, di pianura, Taurisano (fine XII) 
centro storico di pianura 
Città con lo schema dell'impianto irregolare e presenta funzioni religiose, produttive, industriale, artigianale ed abitazioni. I collegamenti interni alla città sono pedonali e carrabili. In piazza Castello si trova la chiesa Trasfigurazione di Nostro Signore Gesù Cristo ed i due palazzi Ducale dei Lopez y Royo. Quest'ultimi collegati tra di loro mediante l'aggiunta di alcuni ambienti e di un arco a pianterreno che immetteva in una corte interna e nel "giardino della delizia" 
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centro storico di pianura 
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I primi documenti sull'infeudamento di Taurisano risalgono alla fine del XII secolo. Al periodo Angioino viene tuttavia fatta realmente risalire le origini del centro che si configura come fortilizio. In questo periodo viene costruita la chiesa della Madonna della Strada in quanto l'abitato costituiva un punto di confluenza delle direttrici viarie verso S. Maria di Leuca. Nel XIV secolo il centro è individuato come "Terra"; in questi termini l'attuale piazza corrisponde all'atrio interno del castello medievale, costruito su una precedente torre bizantina. La città moderna trae i suoi sviluppi tra XVI e XVII secolo, periodo in cui la famiglia Gattinara avvia una politica di miglioramento delle attività agro-pastorali che determina l'espansione dell'abitato lungo la via di Mezzo e la via S. Maria via Umberto I. In questa fase viene costruita la nuova Chiesa Matrice intitolata alla Trasfigurazione e alcune cappelle gentilizie. Dall'andamento demografico si evince che Taurisano acquista una propria identità a partire dalla metà del Cinquecento, grazie alla favorevole congiuntura economica e alla sua posizione strategica lungo l'asse Otranto-Castro-Ugento-Gallipoli, che si incrociava con la strada per Santa Maria di Leuca. Il dato sulla popolazione rende manifesto il forte incremento verificatosi nel lasso di tempo compreso tra la metà del XVI secolo e la metà del secolo successivo, fino a prima dell'acquisto da parte dei Lopez y Royo sotto i quali il feudo viene elevato a ducato. Si assiste tuttavia a un decremento della popolazione nel periodo compreso fra 1699 e 1711, che coincide con la pressione fiscale dei nuovi feudatari. In questa fase viene costruita l'ala sinistra del Palazzo Ducale e la cappella dedicata alla Madonna della Consolazione (1733), con conseguente interramento dei fossati del Castello. Nel 1770 viene edificato il lato destro del palazzo, sui resti del primitivo recinto, con un frantoio ipogeo. Nella seconda metà del Settecento si assiste a una contenuta crescita e, soprattutto, a varie operazioni di sostituzione edilizia: sono di questi anni i palazzi Casto e Colona lungo l'attuale corso Umberto I. Nel campo dell'architettura religiosa si registra l'imbarocchimento della chiesa della Madonna della Strada, la ricostruzione delle chiese di S. Sebastiano e di S. Stefano e della nuova Parrocchiale della Trasfigurazione con conseguente demolizione di unità abitative. Gli sviluppi urbanistici tra XIX e XX secolo seguono il naturale sviluppo industriale caratteristico di quest'area de Salento. Il centro si espande lungo le direttrici verso i comuni limitrofi e arriva a occupare buona parte delle aree agricole extraurbane 
Città con lo schema dell'impianto irregolare e presenta funzioni religiose, produttive, industriale, artigianale ed abitazioni. I collegamenti interni alla città sono pedonali e carrabili. In piazza Castello si trova la chiesa Trasfigurazione di Nostro Signore Gesù Cristo ed i due palazzi Ducale dei Lopez y Royo. Quest'ultimi collegati tra di loro mediante l'aggiunta di alcuni ambienti e di un arco a pianterreno che immetteva in una corte interna e nel "giardino della delizia" 
Taurisano 

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