centro storico, collinare, Papaglionti Vecchio, Papaglionti (denominazione storica, ante 1960), Papaghionti (denominazione idiomatica), Papaleonte (denominazione storica, XIII secolo), Papelonto (denominazione storica, XVI secolo), Papaglionte (denominazione storica, XVII secolo) (XX)

https://w3id.org/arco/resource/ArchitecturalOrLandscapeHeritage/1800177770 an entity of type: ArchitecturalOrLandscapeHeritage

Papaglionti Vecchio, Papaglionti (denominazione storica, ante 1960), Papaghionti (denominazione idiomatica), Papaleonte (denominazione storica, XIII secolo), Papelonto (denominazione storica, XVI secolo), Papaglionte (denominazione storica, XVII secolo)
centro storico, collinare, Papaglionti Vecchio, Papaglionti (denominazione storica, ante 1960), Papaghionti (denominazione idiomatica), Papaleonte (denominazione storica, XIII secolo), Papelonto (denominazione storica, XVI secolo), Papaglionte (denominazione storica, XVII secolo) (XX) 
centro storico, collinare, Papaglionti Vecchio, Papaglionti (denominazione storica, ante 1960), Papaghionti (denominazione idiomatica), Papaleonte (denominazione storica, XIII secolo), Papelonto (denominazione storica, XVI secolo), Papaglionte (denominazione storica, XVII secolo) (XX) 
1952-1952 
L’edificato è caratterizzato da piccoli edifici su due livelli, realizzati in muratura mista di pietre con orizzontamenti in mattoni; i solai e le coperture hanno orditura lignea e manto in coppi e controcoppi. Nel tessuto urbano emergono: - la chiesa di S. Pantaleone, con facciata in muratura in prevalenza di mattoni tripartita da lesene con capitello di ispirazione dorica; timpano di coronamento con cornici aggettanti; piccolo campanile quadrangolare; sul portale rettilineo si apre una finestra circolare e sono visibili le tracce di uno stemma o un’iscrizione oggi asportata; - una casa di abitazione signorile su due livelli (particella n. 54) caratterizzata da portali in mattoni, balconi decorati con fregi, cantonale a bugne in mattoni; piano terra riservato a magazzini, primo piano a residenza; - una casa di abitazione su due livelli (particelle 56-57) caratterizzata da un portale in mattoni con cornici, fascia marcapiano con fregio e cornici aggettanti, intonaco del secondo livello (in buona parte crollato) riproducente una muratura isodoma a grandi blocchi. Strutture murarie quasi gemelle poste all’ingresso e all’uscita del paese: - calvario di ingresso: il fronte è tripartito da lesene con capitello di ispirazione corinzia che incorniciano tre nicchie ad arco, di cui la centrale posta ad un livello superiore; la struttura in sommità è conclusa da una cornice mistilinea, con arco centrale, su cui si trovano decorazioni a tronco di piramide, volute, putti e tre croci. - calvario di uscita: il fronte è tripartito da lesene; ai lati si trovano due cornici rettangolari e al centro una nicchia inquadrata da un portale ad arco in laterizi; sulla sommità si trovano tre croci in ferro su piedistalli quadrangolari in laterizi 
centro storico collinare 
00177770 
18 
1800177770 
Alla fine del XIII secolo il feudo di Papaleonte è in possesso di Georgius De Romania. Alla fine del XV secolo il feudo rustico detto Papaglione, sito nel tenimento di Mesiano risulta di proprietà di Coletta Melia di Tropea. I terremoti del 5 e 7 febbraio 1783 furono rovinosi, provocarono il crollo della maggior parte delle case e gravi lesioni nelle rimanenti abitazioni con la morte di 3 persone su 190 abitanti. Nel 1795 il paese risulta tra le proprietà della famiglia Pignatelli d’Aragona, Duchi di Monteleone. Il paese è danneggiato dal terremoto del 1905. Nel 1952 un’alluvione e il conseguente straripamento della fiumara Murria che provocano molti danni al paese, costringono gli abitanti a trasferirsi in luoghi più sicuri. In particolare viene realizzato un nuovo centro abitato, terminato solo negli anni ’80, più a monte a circa 1 km di distanza. L'episodio sancisce il definitivo abbandono del vecchio abitato 
L’edificato è caratterizzato da piccoli edifici su due livelli, realizzati in muratura mista di pietre con orizzontamenti in mattoni; i solai e le coperture hanno orditura lignea e manto in coppi e controcoppi. Nel tessuto urbano emergono: - la chiesa di S. Pantaleone, con facciata in muratura in prevalenza di mattoni tripartita da lesene con capitello di ispirazione dorica; timpano di coronamento con cornici aggettanti; piccolo campanile quadrangolare; sul portale rettilineo si apre una finestra circolare e sono visibili le tracce di uno stemma o un’iscrizione oggi asportata; - una casa di abitazione signorile su due livelli (particella n. 54) caratterizzata da portali in mattoni, balconi decorati con fregi, cantonale a bugne in mattoni; piano terra riservato a magazzini, primo piano a residenza; - una casa di abitazione su due livelli (particelle 56-57) caratterizzata da un portale in mattoni con cornici, fascia marcapiano con fregio e cornici aggettanti, intonaco del secondo livello (in buona parte crollato) riproducente una muratura isodoma a grandi blocchi. Strutture murarie quasi gemelle poste all’ingresso e all’uscita del paese: - calvario di ingresso: il fronte è tripartito da lesene con capitello di ispirazione corinzia che incorniciano tre nicchie ad arco, di cui la centrale posta ad un livello superiore; la struttura in sommità è conclusa da una cornice mistilinea, con arco centrale, su cui si trovano decorazioni a tronco di piramide, volute, putti e tre croci. - calvario di uscita: il fronte è tripartito da lesene; ai lati si trovano due cornici rettangolari e al centro una nicchia inquadrata da un portale ad arco in laterizi; sulla sommità si trovano tre croci in ferro su piedistalli quadrangolari in laterizi 
Papaglionti Vecchio Papaglionti (denominazione storica, ante 1960) Papaghionti (denominazione idiomatica) Papaleonte (denominazione storica, XIII secolo) Papelonto (denominazione storica, XVI secolo) Papaglionte (denominazione storica, XVII secolo) 
1800177770 
centro storico collinare 

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