'nfrascatura (Carretto/ ramaglia, tipo catanese o Ibleo, MEZZI DI TRASPORTO/ A FORZA ANIMALE) - Produzione artigianale
https://w3id.org/arco/resource/DemoEthnoAnthropologicalHeritage/1900383947 an entity of type: DemoEthnoAnthropologicalHeritage
Carretto/ ramaglia, tipo catanese o Ibleo, bene semplice/ parte residuale
'nfrascatura (Carretto/ ramaglia, tipo catanese o Ibleo, MEZZI DI TRASPORTO/ A FORZA ANIMALE) - Produzione artigianale
'nfrascatura (Carretto/ ramaglia, tipo catanese o Ibleo, MEZZI DI TRASPORTO/ A FORZA ANIMALE) - Produzione artigianale
ca 1926-ante 1950
Ramaglia (‘nfrascatura) in ferro battuto di un carretto formata da un asse orizzontale desinente in due angoli retti. Su esso sono fissati con bulloni, i tre elementi decorativi tipici della ramaglia: il "fiore" centrale e i sospiri
'nfrascatura (Carretto/ ramaglia, bene semplice/ parte residuale)
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Il termine "Ramaglia" in italiano significa "insieme di rami". Lo stesso termine viene usato per indicare questo elemento del carretto, per la sua singolare decorazione fitomorfa. Alla realizzazione del carretto siciliano partecipano diversi artigiani, ciascuno col proprio mestiere. La prima fase è competenza del carradore, colui che costruisce il carretto e ne intaglia i fregi (u carruzzeri). Altro compito importante del carradore è la ferratura a fuoco della ruota, pratica particolarmente pittoresca. La seconda fase è affidata al fabbroferraio ('u firraru), che forgia le parti metalliche quali i cintuni, le estremità delle aste ("occhiali", cioè gli anelli che servono per attaccare il cavallo alle aste) e il pregiato arabesco della cascia di fusu. Lo scultore si occupa delle parti in legno, il fabbro di quella in ferro, il carradore mette insieme le due parti e il pittore (figurinista) dà un tocco di vivacità al tutto. I due pezzi di un carretto che testimoniano l’arte di uno scultore sono: “a chiavi” e “a cascia di fusu”; queste sono le parti più lavorate sia per quanto riguarda il legno, (chiavi e cascia di fusu ) sia per quanto riguarda il ferro (cascia di fusu). “ A chiavi”, soprattutto, è quel pezzo di legno che permette allo scultore di sbizzarrirsi come meglio crede, senza crearsi problemi di solidità del pezzo in quanto ha uno scopo esclusivamente decorativo. Inizialmente presero il sopravvento le scene religiose, ma in seguito gli scultori s’ispirarono anche alla mitologia classica e a scene epico-cavalleresche. Il fonditore ('u ramaturi) prepara le boccole, 'i vìsciuli, che sono due scatole metalliche a forma di tronco di cono, che vanno incastrate nei mozzi delle ruote, realizzate con una lega speciale, composta da 78 parti di rame e 22 di stagno. Quando la costruzione del carretto è ultimata il lavoro passa al decoratore e al pittore, che vestono il carretto di colore e vivacità. Il primo decora con motivi geometrici le superfici della cassa e dei davanzali, il secondo procede prima alla "in doratura" cioè il carretto è trattato con due o tre mani di colore e poi dipinge le fiancate, rappresentanti le gesta cavalleresche, mitologiche, storiche o romanzesche che caratterizzano il carretto siciliano
48 A 98 2; F25 (GALLO; F25 (UCCELLI); 46 C 13 14 1 (+73 3)
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Ramaglia (‘nfrascatura) in ferro battuto di un carretto formata da un asse orizzontale desinente in due angoli retti. Su esso sono fissati con bulloni, i tre elementi decorativi tipici della ramaglia: il "fiore" centrale e i sospiri
restauro, pulitura
'nfrascatura
Palazzolo Acreide (SR)
1900383947
carretto/ ramaglia tipo catanese o ibleo
proprietà Stato
metallo/ ferro
forgiatura, fusione, inchiodatura, piegatura a caldo
Artigianale: è un procedimento di deformazione plastica a caldo del metallo cui si da una determinata forma battendolo, piegandolo e sottoponendolo a forte pressione. Quando il ferro, nella fucina, raggiunge circa i 1000 gradi, viene lavorato con incudine e martello; quando la temperatura diventa più alta (1400 gradi ca.) esso viene saldato