altare, insieme by Carlone Tommaso (terzo quarto sec. XVII)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0100011601A-0 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
altare, insieme
altare, insieme by Carlone Tommaso (terzo quarto sec. XVII)
altare, insieme di Carlone Tommaso (terzo quarto sec. XVII)
1654-1667
La mensa in marmo rosso venato di bianco e grigio con la base e la cornice in marmo nero, ha le cornici dei disegni sul fronte in marmo bianco, combinati nero e giallo di Verona sul cartiglio terminante a conchiglia e solo gialle le quattro foglie df'acanto agli angoli e le due sfere sopra la base. Il cartiglio racchiude un cuore con fiammella di marmo rosso. Gli orizzontamenti e le cornici interne delle specchiature dell'altare, le due lesene poste dietro le colonne, la cornice dell'edicola contenente la Vergine ed i quattro timpani spezzati, dei quali i due interni terminanti in volute, sono in marmo nero.L'interno delle specchiature e tutti gli altri disegni sono in marmo rosso venato di bianco ed i grigio. Le cornici esterne delle specchiature, l'intrerno del cartiglio sul frontone, le due volute a lesena con pendone, gli angeli, i cherubini ed i capitelli corinzi sono in marmo bianco. All'apice dell'altare una raggiera dorata contenente la sigla M di Maria
altare (insieme)
00011601
01
A
0100011601A
Il Bosio attribuisce l'altare al Carlone. Sotto il gradino dell'altare sono sepolti il cuore del proincipe Maurizio di Savoia e le interiora di Ludovica di Savoia sua moglie che così volle l'intera cappella, sono state spostate, in occasione dei lavori dell'impianto di riscaldamento nel 1965 circa. Il Claretta cita dalla scrittura del Carlone del 5/ 10/ 1665 che avrebbe fatto anche la predella, i gradini di pietra, il pavimento in marmo con vari colori, il fondo della cappella, di marmo nero di Frabosa, e l'ornamento delle due finestre sopra all'altare (Archivio Camerali). Sono riconducibili anche la Carlone le due satue raffigurantri angeli posti ai lati della nicchia centrale che presentano uguale impostazione, ma sono caratterizzate da fatture diverse: l'una ha iparticolari più curati e precisi, come ad esempio le nervature delle piume delle ali, l'altro è più sfumato, ma nel complesso non paiono di autori diversi. Per la bibliografia si veda L. CIBRARIO, Storia di Torino, Torino 1846, p. 524; G. CASALIS, Dizinario geografico storico-statistico-commerciale degli Stati di S. M. il Re di Sardegna, Torino 1833, vol. XXI, p. 536; G. CLARETTA, Storia della reggenza di Cristina di Francia, duchessa di Savoia, Torino 1869, V, II, p. 550; GIANAZZO DI PAMPARATO, Il Principe Cardinale Maurizio di Savoia mecenate dei letterati e artisti, Torino 1891, pp. 39-40; L. MALLE' , Scultura, in V. VIALE (a cura di), Il Barocco piemontese, catalogo della mostra, Torino 1963, V. II, p. 28; L. MALLE' , Arte in Europa vol. 1 Appunti e revisioni per la scultura del'600 e'700 in Piemonte, Milano 1966. p. 752; G. CLARETTA, I marmi scritti della città di Torino e dei suoi sibborghi, dai bassi tempi al sec. XIX, Torino 1899, p. 132; A. BOSIO, La reale chiesa di S. Francesco da Paola e le sue nuove pitture, Torino 1858, pp. 8-10; A. BAUDI DI VESME, L'arte in Piemonte dal XVI al XVIII secolo, Torino 1968, p. 273
La mensa in marmo rosso venato di bianco e grigio con la base e la cornice in marmo nero, ha le cornici dei disegni sul fronte in marmo bianco, combinati nero e giallo di Verona sul cartiglio terminante a conchiglia e solo gialle le quattro foglie df'acanto agli angoli e le due sfere sopra la base. Il cartiglio racchiude un cuore con fiammella di marmo rosso. Gli orizzontamenti e le cornici interne delle specchiature dell'altare, le due lesene poste dietro le colonne, la cornice dell'edicola contenente la Vergine ed i quattro timpani spezzati, dei quali i due interni terminanti in volute, sono in marmo nero.L'interno delle specchiature e tutti gli altri disegni sono in marmo rosso venato di bianco ed i grigio. Le cornici esterne delle specchiature, l'intrerno del cartiglio sul frontone, le due volute a lesena con pendone, gli angeli, i cherubini ed i capitelli corinzi sono in marmo bianco. All'apice dell'altare una raggiera dorata contenente la sigla M di Maria
altare
Torino (TO)
0100011601A-0
altare
proprietà Ente religioso cattolico
marmo rosso/ intaglio
marmo/ intaglio/ sagomatura
marmo giallo di Verona/ intaglio
marmo bianco/ intaglio/ sagomatura/ scultura
marmo nero/ intaglio/ sagomatura
bibliografia specifica: Baudi di Vesme A - 1968
bibliografia di confronto: Mallè L - 1963
bibliografia specifica: Bosio A - 1858
bibliografia specifica: Claretta G - 1899
bibliografia specifica: Casalis G - 1833
bibliografia specifica: Gianazzo di Pamparato - 1891
bibliografia specifica: Cibrario L - 1846
bibliografia specifica: Claretta G - 1869
bibliografia specifica: Mallè L - 1966