altare, opera isolata - bottega vercellese (prima metà sec. XIX)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0100021892 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
altare, opera isolata
altare, opera isolata - bottega vercellese (prima metà sec. XIX)
altare, opera isolata - bottega vercellese (prima metà sec. XIX)
post 1800-ante 1849
Piccola mensa rettangolare. Mostra, dipinta a finto marmo venato grigio e rosso, con nicchia centrale, all'interno della quale è collocata la statua dell'Immacolata concezione. Intorno alla nicchia una doppia cornice, quella interna modinata e quella esterna ad ampie foglie di quercia. Al di sotto della nicchia, entro cornice rettangolare chiusa da grata, è contenuto un reliquiario ad urna di s. Clemente martire. Sopra la nicchia, tre teste cherubiche, modellate a tutto tondo, tra nubi, tralci floreali e raggiere. Ai lati della nicchia, due colonne con fusto licio, in finto marmo venato rosso, con capitelli compositi; reggono un frontone a linee spezzate con specchiatura centrale dipinta a finto marmo. Sopra la cornice, modinata e lievemente aggettante. due figure di angeli modellate a tutto tondo, inginocchiate. Al centro, due teste cherubiche e croce apicale latina con terminazioni trilobate e raggi in corrispondenza del punto di incrocio dei bracci
altare (opera isolata)
00021892
01
0100021892
L'altare, fino al secolo scorso, era di proprietà comunale. Fonti d'archivio informano su un'ordinanza, in data 21 agosto 1701, per far eseguire l'icona dell'altare dell'Immacolata Concezione (ora sostituita da una statua della Vergine posta entro la nicchia). Dal 1834 al 1839 si hanno notizie su ordinanze relative alla riparazione e formazione dell'altare (cfr. Livorno Ferraris, Archivio Storico del Comune, vol. I, foll., 242, 245, 246). Quanto alla reliquia di S. Clemente, qui conservata, essa fu portata a Livorno nel 1714 "Dono grazioso del sig. Francesco Garrone livornese, colonnello delle truppe di S. Santità Innocenzo XI (F. Nicolina, Storia dell'antico borgo di Livorno con varie cognizioni dej luoghi al Medesimo confinanti utili alla principale Storia dello stesso Livorno. 1776, foll. 79-80)
Piccola mensa rettangolare. Mostra, dipinta a finto marmo venato grigio e rosso, con nicchia centrale, all'interno della quale è collocata la statua dell'Immacolata concezione. Intorno alla nicchia una doppia cornice, quella interna modinata e quella esterna ad ampie foglie di quercia. Al di sotto della nicchia, entro cornice rettangolare chiusa da grata, è contenuto un reliquiario ad urna di s. Clemente martire. Sopra la nicchia, tre teste cherubiche, modellate a tutto tondo, tra nubi, tralci floreali e raggiere. Ai lati della nicchia, due colonne con fusto licio, in finto marmo venato rosso, con capitelli compositi; reggono un frontone a linee spezzate con specchiatura centrale dipinta a finto marmo. Sopra la cornice, modinata e lievemente aggettante. due figure di angeli modellate a tutto tondo, inginocchiate. Al centro, due teste cherubiche e croce apicale latina con terminazioni trilobate e raggi in corrispondenza del punto di incrocio dei bracci
altare
Livorno Ferraris (VC)
0100021892
altare
proprietà Ente religioso cattolico
scagliola/ modellatura/ pittura/ levigatura