San Francesco d'Assisi morente ha la visione dell'angelo che suona il violino (decorazione plastica, elemento d'insieme) - bottega piemontese (primo quarto sec. XVIII)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0100027676-4 an entity of type: CulturalPropertyComponent

decorazione plastica, elemento d'insieme, parete sinistra San Francesco d'Assisi morente ha la visione dell'angelo che suona il violino
San Francesco d'Assisi morente ha la visione dell'angelo che suona il violino (decorazione plastica, elemento d'insieme) - bottega piemontese (primo quarto sec. XVIII) 
San Francesco d'Assisi morente ha la visione dell'angelo che suona il violino (decorazione plastica, elemento d'insieme) - bottega piemontese (primo quarto sec. XVIII) 
ca 1718-ca 1718 
In primo piano è raffigurato il santo, sostenuto da due angeli che gli reggono le braccia, al quale è apparso un angelo che suona il violino. A destra è un cespuglio 
decorazione plastica (elemento d'insieme) 
00027676 
01 
0100027676 
Un'iscrizione inserita sotto gli stucchi dell'ancona, ricorda l'esecuzione del ciclo decorativo della chiesa per la munificenza di Melchiorre Magistrati, abate ed elemosiniere del re, compiuto nell'anno 1718 e comprendente la decorazione degli archi della navata centrale della chiesa, le pareti del presbiterio e del coro, l'ancona e i capitelli dei pilastri e delle lesene. L'ampio ciclo decorativo si colloca nell'ambito di u na significativa produzione di plastictori operanti nell'area cuneese e che trovano nella famiglia Beltramelli gli esponenti di maggior spicco, accanto al Barelli o ad allievi-collaboratori quali il Discepolo, documentato accanto al Beltramelli a Santa Croce a Cuneo (S. MAMINO, Santa Croce:committenti e artefici della costruzione ettecentesca, in Radiografia di un territtorio, Cuneo 1981, p. 225) e alla Misericordia di Cavallermaggiore (G. CARITA', Le sedi della "Misericordia", in Per i 400 anni della Missericordia, 1579-1979, Cavallermaggiore 1980, pp. 51-52). In particolare si può cogliere un parallelo con quest'ultimo episodio citato, nella forma prospettica della cornice esterna all'ovale. Il Vacchetta (Schede Vacchetta, a.v.) in margine d alcuni disegni degli stucchi di S. Francesco, annotò in foma dubitativa il nome del Beltramelli, cogliendo nelle forme di questo ciclo gli elementi riscontrati nelle opere note di questi stuccatori (N. CARBONERI, Stuccatori luganesi in Piemonte, in "Arte e Artisti dei Laghi lombardi", Como 1964; M. G. CONTRATTO, Sebastiano Taricco, Cuneo 1974; A. GRISERI, Itinerario di una provincia, Cuneo 1976). La qualità del rilievo nella composizione delle scene richiamano gli alti esempi del citato ciclo di Santa Croce a Cuneo e di Santa Maria del Popolo a Cherasco (G. CALANDRI, La Madonna del Popolo, Cherasco 1966), anche se nel caso di S. Francesco appaiono più lontani i modelli di tardo Seicento che nei casi citati risultano maggiormente influenzati sulle opere del plasticatore. Il ciclo è menzianto da Il quadro è menzionato in G. ASSANDRIA, Memorie storiche della Chiesa di Bene, Pinerolo 1899, pp. 72-73 
11 H (FRANCESCO D'ASSISI) 34 2 
San Francesco d'Assisi morente ha la visione dell'angelo che suona il violino 
In primo piano è raffigurato il santo, sostenuto da due angeli che gli reggono le braccia, al quale è apparso un angelo che suona il violino. A destra è un cespuglio 
parete sinistra 
San Francesco d'Assisi morente ha la visione dell'angelo che suona il violino 
Bene Vagienna (CN) 
0100027676-4 
decorazione plastica 
proprietà Ente pubblico territoriale 
stucco/ modellatura 
bibliografia di confronto: Calandri G - 1966 
bibliografia di confronto: Carboneri N - 1964 
bibliografia di confronto: Carità G - 1980 
bibliografia di confronto: Contratto M. G - 1974 
bibliografia di confronto: Griseri A - 1974 
bibliografia di confronto: Mamino S - 1981 
bibliografia specifica: Assandria G - 1899 

data from the linked data cloud

Licensed under Creative Commons Attribution-ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0). For exceptions see here