reliquiario - a ostensorio, serie - bottega lombardo-piemontese (prima metà sec. XVIII)

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reliquiario, a ostensorio, serie
reliquiario - a ostensorio, serie - bottega lombardo-piemontese (prima metà sec. XVIII) 
reliquiario - a ostensorio, serie - bottega lombardo-piemontese (prima metà sec. XVIII) 
reliquiario (a ostensorio, serie) 
Su un massiccio piedistallo a base poligonale poggiano i peducci con terminazioni a ricciolo sormontati dal bulbo di larghe e movimentate foglie a voluta che si snodano intorno alla piccola teca ovale e sorreggono, al culmine, un fastigio a corona. Il fondo della teca, su cui sono posati gli astucci in filigrana d'argento delle reliquie, è rivestito di broccato rosa. La faccia posteriore presenta una riverniciatura recente di colore azzurro 
1700-1749 
0100030964 
reliquiario a ostensorio 
00030964 
01 
0100030964 
Dai documenti settecenteschi non è finora emersa alcuna notizia relativa a questi due picoli reliquiari. Ottavio Agostino Scorza si limita a segnalare nell'inventario del 1782 "tre reliquie autenticate con suo sigillo e teca d'argento cioè di S. Luca Evangelista, S. Simone apostolo e S. Gertrude, con bindello verde unite assieme". E' quindi probabile che la sistemazione dei quattro astucci nelle teche sia avvenuta in un momento successivo a quello dell'inventario, forse solo intorno al 1843, anno a cui risale l'eutentica della reliquia di S. Andrea, che seguì di più di un secolo quelle degli altri tre minuscoli frammenti di ossa (cfr. "Autentiche", archivio). Un areliquia di S. Gerttude è nel 1738 collocata in un "reliquiaris argentes figure ornate" che non è per ora possibile identificare; per quelle di S. Simone e di S. Luca i certificati (entrambi del luglio 1740) parlano invece di semplici reliquiari d'argento "occluso crystallo", verosimilmente da riferire agli astucci in filigrana. Tuttavia la foggia aggraziata dell'intaglio a larghe foglie girate a ricciolo che formano una ricca e carnosa corona intorno alla teca, richiama tipologie schiettamente barocche, qui rese in una versione un po' irrigidita ed eccessivamente compatta, che induce ad una datazione intorno alla prima metà del Settecento 
Su un massiccio piedistallo a base poligonale poggiano i peducci con terminazioni a ricciolo sormontati dal bulbo di larghe e movimentate foglie a voluta che si snodano intorno alla piccola teca ovale e sorreggono, al culmine, un fastigio a corona. Il fondo della teca, su cui sono posati gli astucci in filigrana d'argento delle reliquie, è rivestito di broccato rosa. La faccia posteriore presenta una riverniciatura recente di colore azzurro 
Tortona (AL) 
proprietà Ente pubblico territoriale 
reliquiario 
argento/ filigrana 
seta/ broccata 
legno/ intaglio/ argentatura/ doratura/ pittura 

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