ritratto di Maria Giuseppina contessa di Provenza (dipinto, opera isolata) - ambito franco-piemontese (terzo quarto sec. XVIII)

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dipinto, opera isolata ritratto di Maria Giuseppina contessa di Provenza
ritratto di Maria Giuseppina contessa di Provenza (dipinto, opera isolata) - ambito franco-piemontese (terzo quarto sec. XVIII) 
ritratto di Maria Giuseppina contessa di Provenza (dipinto, opera isolata) - ambito franco-piemontese (terzo quarto sec. XVIII) 
dipinto (opera isolata) 
La giovane è ritratta in figura di Diana, con manto maculato, porta arco e faretra; altri attributi sono la luna in alto e il cane in basso a destra. La mancanza di numeri di inventario, a causa della sostituzione del telaio, non permette di ricostruire la catena inventariale dell'opera. Assenza di cornice 
ca 1770-ca 1770 
0100035880 
dipinto 
00035880 
01 
0100035880 
In base a una serie di confronti con altri ritratti, nella figura femminile si può riconoscere Maria Giuseppina (1753-1810), figlia di Vittorio Amedeo III, poi sposa di Luigi di Borbone conte di Provenza nel 1771 (qui rappresentata forse prima del matrimonio), smentendo così l'identificazione con "Madama Reale", testimoniata dall'etichetta sul retro. Riguardo alla mancanza di dati sul restauro del 1982, presso l'Archivio Corrente della Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici del Piemonte è stata rinvenuta una lettera lì indirizzata dalla Soprintendenza ai Beni Ambientali e Architettonici il 14 novembre 1981, prot. n. 7913, nella quale si elencano i dipinti in precario stato di conservazione, oggetto di restauro da parte del proprio ufficio. Tra questi compaiono il ritratto di un "Principe", n. inv. 7026 (cfr. numero catalogo gen. 35894), e della "Contessa di Provenza", senza numero di inventario, ma che si può identificare con il dipinto di questa scheda. L'assenza, nell'Archivio Restauri della SBAS, del materiale documentario con ulteriori indicazioni sulle modalità dei restauri fa supporre che tali lavori siano stati finanziati e seguiti dalla Soprintendenza ai Beni Ambientali e Architettonici.Permangono dubbi in merito all'identificazione del dipinto oggetto della presente scheda con quello citato nel documento del 1981, poiché la "Contessa di Provenza" sarebbe stata da ricondurre al Mytens, fatto non sostenibile per ovvie ragioni di stile. L'opera pare condividere il clima culturale espresso nel ritratto di Maria Teresa di Savoia Carignano principessa di Lamballe del Castello di Racconigi (cfr. N. Gabrielli, Racconigi, Torino 1972, p. 220) e sosterrebbe il confronto con la produzione di François Hubert Drouais 
ritratto di Maria Giuseppina contessa di Provenza 
98 B (CONTESSA DI PROVENZA) 9 
La giovane è ritratta in figura di Diana, con manto maculato, porta arco e faretra; altri attributi sono la luna in alto e il cane in basso a destra. La mancanza di numeri di inventario, a causa della sostituzione del telaio, non permette di ricostruire la catena inventariale dell'opera. Assenza di cornice 
Torino (TO) 
proprietà Stato 
ritratto di Maria Giuseppina contessa di Provenza 
tela/ pittura a olio 

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