altare, insieme - bottega piemontese (metà sec. XVII)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0100138262 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
altare, insieme, Altare di S. Brigida e dell'Angelo Custode
altare, insieme - bottega piemontese (metà sec. XVII)
altare, insieme - bottega piemontese (metà sec. XVII)
1640-1660
Altare marmoreo con incorniciatura architettonica su colonne riquadrante la pala centrale rettangolare con cornice di marmo nero. Colonne con basamento a doppia sezione circolare su fusto liscio in marmo rosso di Verona con capitello ionico composito. Timpano con cornice aggettante nera, specchiatura rossa, adorno lateralmentem da due sfere ovoidali poggianti su base cubica
Altare di S. Brigida e dell'Angelo Custode (altare)
00138262
01
0100138262
L'altare risulta essere stato costruito a spese del Comune cittadino in adempimento del voto fatto nel 1630 alla Vergine per essere liberati dalla peste che incombeva sulla città. Fu consacrato alla devozione di Santa Brigida e dell'Angelo Custode. A questo proposito occorre ricordare che nell'anno 1600 il convento con l'annessa chiesa intitolata a Santa Brigida, compatrona della città di Pinerolo, erano stati abbattuti per far posto alle nuove fortificazioni volute da Carlo Emanuele I. In quell'occasione i padri agostiniani che risiedevano nel conventon furono trasferiti presso la chiesa della Consolata che a sua volta, nel 1632, sarà abattuta per costruire la chiesa intitolata alla Madonna Liberatrice. Già presso l'antica chiesa della Consolata era sorto un altare dedicato alla santa
Altare marmoreo con incorniciatura architettonica su colonne riquadrante la pala centrale rettangolare con cornice di marmo nero. Colonne con basamento a doppia sezione circolare su fusto liscio in marmo rosso di Verona con capitello ionico composito. Timpano con cornice aggettante nera, specchiatura rossa, adorno lateralmentem da due sfere ovoidali poggianti su base cubica
Altare di S. Brigida e dell'Angelo Custode
Pinerolo (TO)
0100138262
altare
proprietà Ente pubblico territoriale
marmo/ scultura
bibliografia di confronto: Caffaro P - 1900