reliquiario - a ostensorio, opera isolata - bottega piemontese (sec. XVIII)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0100138309 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
reliquiario, a ostensorio, opera isolata
reliquiario - a ostensorio, opera isolata - bottega piemontese (sec. XVIII)
reliquiario - a ostensorio, opera isolata - bottega piemontese (sec. XVIII)
1700-1799
Base orlata a sezione rettangolare con andamento curvilineo e zoccolo modanato. Piedini a voluta fogliata. Fusto dal disegno sinuoso e arricciato del contorno con doppio intreccio di volute fogliate aggettanti. Ricettacolo sagomato con cornice fogliata a volute e fiori con funzione decorativa. Teca a luce ovoidale con cornice aggettante a volute. Al suo interno, su un tessuto di raso verde, è una lamina metallica disposta a spirale e a volute contenente un frammento d'osso consacrato e la carta con l'iscrizione
reliquiario (a ostensorio, opera isolata)
00138309
01
0100138309
Nel 1869 la Consorzia della beata Caterina da Racconigi, che già celebrava la sua festa annuale nella chiesa di Sant'Agostino, ottenne l'uso provvisorio dell'altare del Crocifisso da parte della Confraternita del SS. Nome di Gesù e Maria, revocato nel 1888 (Gentile G., in Ricerche a Testona per una storia della Comunità, 1980-81, vol. III, p. 64)
Base orlata a sezione rettangolare con andamento curvilineo e zoccolo modanato. Piedini a voluta fogliata. Fusto dal disegno sinuoso e arricciato del contorno con doppio intreccio di volute fogliate aggettanti. Ricettacolo sagomato con cornice fogliata a volute e fiori con funzione decorativa. Teca a luce ovoidale con cornice aggettante a volute. Al suo interno, su un tessuto di raso verde, è una lamina metallica disposta a spirale e a volute contenente un frammento d'osso consacrato e la carta con l'iscrizione
reliquiario
Pinerolo (TO)
0100138309
reliquiario a ostensorio
proprietà Ente pubblico territoriale
vetro
legno/ intaglio/ doratura
metallo/ doratura
seta/ raso
bibliografia di confronto: Gentile G - 1980