guerriero seduto tra rovine (arazzo, opera isolata) by Demignot Francesco (attribuito), Dini Antonio (attribuito), Antoniani Francesco - manifattura torinese (secondo quarto sec. XVIII)

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arazzo, opera isolata guerriero seduto tra rovine
guerriero seduto tra rovine (arazzo, opera isolata) by Demignot Francesco (attribuito), Dini Antonio (attribuito), Antoniani Francesco - manifattura torinese (secondo quarto sec. XVIII) 
guerriero seduto tra rovine (arazzo, opera isolata) di Demignot Francesco (attribuito), Dini Antonio (attribuito), Antoniani Francesco - manifattura torinese (secondo quarto sec. XVIII) 
arazzo (opera isolata) 
Riduzione ordito 6 cm.; riduzione trame 12 cm. Bordura a finta cornice lignea intagliata, decorata con mazzi di fiori. Paesaggio con rovine e vegetazione. In primo piano un guerriero con baffi e elmo piumato seduto su una pietra e appoggiato alla spada; lo sovrasta un'urna a vaso istoriata e in parte rovinata. Colori: beige, bianco in più tonalità, verde, azzurro, rosso, arancione, senape. Fodera in più teli, originale; presenta numerose toppe di tela diversa. Sospensione a cordicella lungo il lato superiore; due anelli agli angoli superiori 
ca 1745-ca 1749 
0100171926 
arazzo 
00171926 
01 
0100171926 
La serie comunemente denominata "Le Architetture" comprende due arazzi grandi ("Guerrieri tra le rovine di un antico edificio", "Guerrieri tra architetture rovinate") e quattro "entrefenêtre" ("Guerriero seduto tra le rovine", "Guerriero presso un'urna", "Guerriero appoggiato ad una balaustra", "Guerriero appoggiato a balaustra con statua"). I cartoni furono tutti realizzati da Francesco Antoniani, al quale fu corrisposto un compenso di L. 460 il 20 agosto 1745 per la realizzazione di tre dipinti con architetture rovinate; lo stesso artista ricevette in seguito dei pagamenti per altri dipinti "da servir di modello ut supra", tra il giugno 1746 e il luglio 1747. L'insieme dei cartoni era stato ideato per l'esecuzione di arazzi ad alto e basso liccio: l'elenco dei lavori di Antonio Dini menziona soltanto tre arazzi di questo gruppo tessuti ad alto liccio; inoltre per l'arazzo "Guerrieri tra le rovine di un antico edificio" esiste, nella Palazzina di caccia di Stupinigi, un cartone diviso in tre pezzi che è in controparte, e quindi è stato tessuto da Francesco Demignot in basso liccio; sempre a Stupinigi esiste un cartone per l'arazzo "Guerrieri tra architetture rovinate", il quale fu tessuto da Antonio Dini ad alto liccio seguendo il senso del dipinto, e non in controparte. Per gli entrefenêtre mancano i cartoni (cfr. M. Viale Ferrero, Arazzi, in "Arazzi e tappeti antichi", Torino 1952, pp. 136-137; M. Viale Ferrero, Arazzi, in "Mostra del Barocco Piemontese", Torino 1963, pp. 6, 16-17) 
guerriero seduto tra rovine 
45 B : 25 I 9 
Riduzione ordito 6 cm.; riduzione trame 12 cm. Bordura a finta cornice lignea intagliata, decorata con mazzi di fiori. Paesaggio con rovine e vegetazione. In primo piano un guerriero con baffi e elmo piumato seduto su una pietra e appoggiato alla spada; lo sovrasta un'urna a vaso istoriata e in parte rovinata. Colori: beige, bianco in più tonalità, verde, azzurro, rosso, arancione, senape. Fodera in più teli, originale; presenta numerose toppe di tela diversa. Sospensione a cordicella lungo il lato superiore; due anelli agli angoli superiori 
Torino (TO) 
proprietà Stato 
guerriero seduto tra rovine 
lana/ arazzo 
filo di seta 
bibliografia specifica: AA.VV - 2014 
bibliografia specifica: Viale Ferrero, Mercedes (a cura di) - 1952 
bibliografia specifica: Viale Ferreo, Mercedes - 1963 

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