ostensorio (lampada del SS. Sacramento) by Ferrazzoli Carlo (terzo quarto sec. XVIII)

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lampada del SS. Sacramento ostensorio
ostensorio (lampada del SS. Sacramento) by Ferrazzoli Carlo (terzo quarto sec. XVIII) 
ostensorio (lampada del SS. Sacramento) di Ferrazzoli Carlo (terzo quarto sec. XVIII) 
1770-1771 
Il corpo della lampada del S.S.Sacramento è tripartito da volute a C contrapposte sulle quali insistono tre volute a riccio per l'attacco delle catene. Nei campi interni sono presenti cartelle ovoidali con centro bombato. Soltanto in una specchiatura è raffigurato un ostensorio. L'imboccatura è formata da due grossi nodi a rocchetto. Alla base inferiore della lampada, si susseguono due nodi a rocchetto lisci, uno ovoidale schiacciato e decorato con ovoli, uno a bulbo baccellato ed un anello. Le tre catene a maglia sono costituite da grandi anelli ovali e si collegano ad un piattello triangolare con anello apicale. Tramite quest'ultimo, un braccio orizzontale, infisso nella parete, sostiene la lampada 
lampada del SS. Sacramento 
00198412 
01 
0100198412 
Nel 1771, furono eseguiti da Ferrazzoli Brixiae (da Brescia) i candelieri, la relativa croce d'altare, i due leggii, la lampada pensile del S.S. Sacramento ed il cancelletto a chiusura del presbiterio che costituiscono il corredo dell'altar maggiore: ne è testimonianza la scritta incisa sul braccio della croce attestante l'autore e la data. Questi furono realizzati insieme all'altar maggiore, alla balaustra ed al pavimento recante al centro lo stemma gentilizio del donatore, secondo la volontà del Cardinal Natta, morto nel 1768 ad Alba, ed eseguiti a Brescia. Possiamo identificare l'autore con il Carlo Ferrazzoli che eseguì per la chiesa Domenicana di San Clemente da Brescia, nel 1772, sei candelieri, una croce e "secrete". Nei libri delle spese relative alla chiesa bresciana è definito "fonditor de bronzi". La decorazione della lampada della chiesa di S. Domenico a Casale, è molto più ricca e varia rispetto a quella dei candelieri e si basa soprattutto sulla ripetizione di volute a C, serti d'alloro, baccellature e pelacette 
11 Q 71 44 4 
ostensorio 
Il corpo della lampada del S.S.Sacramento è tripartito da volute a C contrapposte sulle quali insistono tre volute a riccio per l'attacco delle catene. Nei campi interni sono presenti cartelle ovoidali con centro bombato. Soltanto in una specchiatura è raffigurato un ostensorio. L'imboccatura è formata da due grossi nodi a rocchetto. Alla base inferiore della lampada, si susseguono due nodi a rocchetto lisci, uno ovoidale schiacciato e decorato con ovoli, uno a bulbo baccellato ed un anello. Le tre catene a maglia sono costituite da grandi anelli ovali e si collegano ad un piattello triangolare con anello apicale. Tramite quest'ultimo, un braccio orizzontale, infisso nella parete, sostiene la lampada 
ostensorio 
Casale Monferrato (AL) 
0100198412 
lampada del SS. Sacramento 
proprietà Ente religioso cattolico 
bronzo/ fusione/ cesellatura/ doratura 
Bibliografia di confronto: Chiesa convento - 1993 
Bibliografia specifica: Chiesa San - 1979 
Bibliografia specifica: Gabrielli N - 1935 
Bibliografia specifica: Grignolio I - 1983 

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