motivi decorativi floreali (porta, serie) - ambito piemontese (secondo quarto sec. XVIII)

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porta, serie motivi decorativi floreali
motivi decorativi floreali (porta, serie) - ambito piemontese (secondo quarto sec. XVIII) 
motivi decorativi floreali (porta, serie) - ambito piemontese (secondo quarto sec. XVIII) 
porta (serie) 
Porta a due battenti con due pannelli inferiori quadrati e due superiori rettangolari dipinti ad ornati floreali, inseriti entro una ricca cornice intagliata e dorata, decorata a rilievo con grandi ornati vegetali e volute fogliacee che si sviluppano anche nella chiambrana 
1739-1740 
0100201179 
porta 
00201179 
01 
0100201179 
La porta, "in legno decorata di fini intagli dorati, di ornati in pastiglia a leggero rilievo in parte dorati e in parte a colore, e di una festosa e viva pittura a mazzi di fiori e a fiori sparsi, di graziosissimo effetto" (VIALE 1963), è probabilmente opera degli stessi intagliatori e decoratori che lavorano alla realizzazione dello zoccolo, per il quale Andreina Griseri nel 1963 ha proposto una datazione "al primo '700". Vittorio Viale nel terzo volume del catalogo della Mostra del Barocco Piemontese precisa questa indicazione cronologica collocando intorno al 1739 l'esecuzione della decorazione di questi elementi, sulla base di confronti con altri ambienti del Palazzo come la Cappella privata della Regina e il Gabinetto delle Miniature dove lavorano gli intagliatori Gian Luigi Bosso, Giuseppe Stroppiana e Giuseppe Marocco. E' infatti questa l'epoca in cui la decorazione tardo seicentesca dell'originario "Nuovo grande gabinetto di S. A. R." è rifatta su disegno di Benedetto Alfieri. Nell'Inventario del 1807 sono ricordate nella sala del Caffè "portes Volantes Sculptées dorées en fond gris, de Même que le Lambris orné en peinture representant des fleurs", ancora segnalate nel 1815 come "sei porte volanti colorite di giallo con profili dorati, i cui pannelli sono bianchi con alcuni intagli dorati al disopra" (di questo tipo di porta rimangono due esempi nella sala, nella parete sud e nella parete nord). La decorazione settecentesca della sala è alterata nel 1838 dal pittore Giuseppe Morgari che il 22 gennaio 1839 invia alla Casa Reale una nota per ottenere il pagamento "per aver rifatto, e parte ristaurati tutti i fiori del lambriggio e campito i fondi come pure i quatro laterali e due sofitti delle due finestre...". (cfr. scheda doc. di S. Ghisotti n. 121347). Nello stesso anno gli indoratori S. Bonzanigo, P. Fagiani e F. Martini ridorano "la volta con bassorilievi, basamento, porte e finestre" (cfr. scheda doc. di S. Ghisotti n. 121375). Le quattro porte decorate a fiori si trovano una nella parete nord, due nella parete est e una nella parete sud 
motivi decorativi floreali 
Porta a due battenti con due pannelli inferiori quadrati e due superiori rettangolari dipinti ad ornati floreali, inseriti entro una ricca cornice intagliata e dorata, decorata a rilievo con grandi ornati vegetali e volute fogliacee che si sviluppano anche nella chiambrana 
Torino (TO) 
proprietà Stato 
motivi decorativi floreali 
metallo/ doratura 
pastiglia/ doratura 
legno/ intaglio/ doratura/ laccatura/ pittura a olio 
bibliografia specifica: Griseri A - 1963 
bibliografia specifica: Viale V - 1963 

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