IL CONTE ODOARDO STRETTA IN MANO L'INSEGNA DI SAVOIA SI SPINGE CONTRO L'OSTE NEMICA SOTTO IL CASTELLO DI BOEGE E LA METTE IN FUGA MCCCXXIV, Odoardo di Savoia rompe l'assedio del castello di Boege (dipinto, opera isolata) by Gonin Francesco (sec. XIX)

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dipinto, opera isolata Odoardo di Savoia rompe l'assedio del castello di Boege
IL CONTE ODOARDO STRETTA IN MANO L'INSEGNA DI SAVOIA SI SPINGE CONTRO L'OSTE NEMICA SOTTO IL CASTELLO DI BOEGE E LA METTE IN FUGA MCCCXXIV, Odoardo di Savoia rompe l'assedio del castello di Boege (dipinto, opera isolata) di Gonin Francesco (sec. XIX) 
IL CONTE ODOARDO STRETTA IN MANO L'INSEGNA DI SAVOIA SI SPINGE CONTRO L'OSTE NEMICA SOTTO IL CASTELLO DI BOEGE E LA METTE IN FUGA MCCCXXIV, Odoardo di Savoia rompe l'assedio del castello di Boege (dipinto, opera isolata) by Gonin Francesco (sec. XIX) 
IL CONTE ODOARDO STRETTA IN MANO L'INSEGNA DI SAVOIA SI SPINGE CONTRO L'OSTE NEMICA SOTTO IL CASTELLO DI BOEGE E LA METTE IN FUGA MCCCXXIV, Odoardo di Savoia rompe l'assedio del castello di Boege (dipinto, opera isolata) 
Cornice in legno intagliato e dorato con motivo a palmette e volute vegetali 
1825-1874 
0100201881 
dipinto 
00201881 
01 
0100201881 
Il dipinto, opera di Francesco Gonin, era originariamente collocato nella Galleria delle Battaglie (C. Rovere, 1858, p. 171). Nell'inventario del 1881 risulta esposto al primo piano del Palazzo Reale nella Camera della Macchina (n. 28); nel 1911 e nel 1966 si trova al secondo piano nel salone dell' appartamento detto di S. A. R. il Principe Ereditario. Attualmente la tela è conservata al secondo piano del palazzo, nella camera da letto della duchessa d' Aosta (n. 49). Francesco Gonin, nato a Torino nel 1809, frequentò l'Accademia prima sotto la direzione di Lorenzo Pecheux, poi di Giovan Battista Biscarra. Fu frescante, decoratore d'ambienti, pittore storico e sacro, ritrattista. Espose circa 230 opere a Torino, Milano, Genova e Parigi tra il 1829, anno della prima partecipazione alle esposizioni del Valentino, e il 1888, anno in cui è ancora attivo alla mostra della Società Promotrice. Tra il 1835 e il 1837 è presente alle esposizioni di Brera con soggetti prevalentemente legati alla narrativa storica e ai grandi personaggi della poesia romantica. Il suo legame con le opere di battaglia presenti nelle collezioni sabaude si manifesta già nel 1829 con l'acquerello, copia da un quadro di Giacinto La Peigne del 1754 conservato in Palazzo Reale, raffigurante la "Battaglia dell'Assietta vinta da Carlo Emanuele III" (A. Casassa, 1991, p. 108) e poi nei dipinti realizzati per Carlo Alberto dal titolo "Vittorio Amedeo I rompe l'oste spagnuola sotto Mombaldone 1637" e "Il conte Odoardo, stretta in mano l'insegna di Savoia, si spinge contro l'oste nemica sotto il castello di Boege e la mette in fuga MCCCXXIV", opere mai presentate alle esposizioni. Tra il 1843 e il 1846 si colloca la produzione dei quadri di storia realizzati per il sovrano e presentati in parte all'esposizione del Valentino del 1844 
Odoardo di Savoia rompe l'assedio del castello di Boege 
IL CONTE ODOARDO STRETTA IN MANO L'INSEGNA DI SAVOIA SI SPINGE CONTRO L'OSTE NEMICA SOTTO IL CASTELLO DI BOEGE E LA METTE IN FUGA MCCCXXIV 
Cornice in legno intagliato e dorato con motivo a palmette e volute vegetali 
Torino (TO) 
proprietà Stato 
Odoardo di Savoia rompe l'assedio del castello di Boege, IL CONTE ODOARDO STRETTA IN MANO L'INSEGNA DI SAVOIA SI SPINGE CONTRO L'OSTE NEMICA SOTTO IL CASTELLO DI BOEGE E LA METTE IN FUGA MCCCXXIV 
tela/ pittura a olio 
bibliografia specifica: Rovere C - 1858 
bibliografia specifica: Dalmasso F./ Maggio Serra R - 1991 

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