cherubini (altare, insieme) by Cattaneo Andrea, Cattaneo Domenico (primo quarto sec. XIX)

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altare, insieme cherubini
cherubini (altare, insieme) by Cattaneo Andrea, Cattaneo Domenico (primo quarto sec. XIX) 
cherubini (altare, insieme) di Cattaneo Andrea, Cattaneo Domenico (primo quarto sec. XIX) 
altare (insieme) 
Mensa di forma composita con tre piani rettangolari addossati l'uno all'altro, e profilature di volute; mensa ad urna, con specchiatura frontale con formella mistilinea, al centro della quale campeggia uno stemma in stucco bianco; il tutto poggiante su ampio gradino con spigoli smussati. Al di sopra, due gradini sagomati. La cornice architettonica con profilo interno centinato ed esterno mistilineo, in stucco dipinto a finto marmo nei colori del grigio, giallo, verde e rosso, con cherubini in stucco bianco nella parte sommitale, con al centro raggiera dorata e rami di palma intrecciati 
post 1800-ante 1824 
0100204731 
altare 
00204731 
01 
0100204731 
La realizzazione degli altari delle cappelle laterali della chiesa dovette avvenire dopo il completamento dell'edificio, che fu consacrato nel 1779. Conosciamo i dati relativi all'altare maggiore della chiesa, realizzato da Giovanni Maria Quadrone "marmorista al Mondovì" (autore anche delle balaustre delle cappelle e del presbiterio), in favore del quale vengono fatti pagamenti nel 1814-1815, e da "Cattaneo", a cui si devono ben 325 £. Lo stesso Cattaneo viene indicato da don Gallo (Gallo F. Memorie storiche, in Armando L. (a cura di), Da Pieve di Santa Maria a parrocchia di Maria Assunta a Caraglio, Cuneo 2000, pp. 93-94) come autore, con il figlio, della "marmorizzazione di lesene, pile, zoccoli e altari della chiesa" nel 1821: potrebbe trattarsi di Andrea e Domenico, conosciuti come stuccatori e scultori in alcune chiese cuneesi: si veda Sacchetto G. Artisti dell'Ottocento-Novecento attivi a Cuneo, in Gazzola G. M. Cuneo, una diocesi e una città, Cuneo 1998, p. 277 
cherubini 
11 G 19 11 : 48 A 98 16 
Mensa di forma composita con tre piani rettangolari addossati l'uno all'altro, e profilature di volute; mensa ad urna, con specchiatura frontale con formella mistilinea, al centro della quale campeggia uno stemma in stucco bianco; il tutto poggiante su ampio gradino con spigoli smussati. Al di sopra, due gradini sagomati. La cornice architettonica con profilo interno centinato ed esterno mistilineo, in stucco dipinto a finto marmo nei colori del grigio, giallo, verde e rosso, con cherubini in stucco bianco nella parte sommitale, con al centro raggiera dorata e rami di palma intrecciati 
Caraglio (CN) 
proprietà Ente religioso cattolico 
cherubini 
muratura 
stucco/ modellatura/ marmorizzazione/ doratura 
bibliografia di confronto: Sacchetto G - 1998 
bibliografia specifica: Gallo F - 2000 

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