paramento liturgico, insieme - manifattura milanese (prima metà sec. XVII)

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paramento liturgico, insieme
paramento liturgico, insieme - manifattura milanese (prima metà sec. XVII) 
paramento liturgico, insieme - manifattura milanese (prima metà sec. XVII) 
1600-1649 
La pianeta e la stola sono realizzate con un damasco, il cui partito decorativo è formate da maglie a doppia punta, formate da tralci con foglie e piccole melograne, che racchiudo vasi contenenti una pigna centrale e due rami simmetrici ai lati con un fiore a sei petali e un bocciolo di cardo. Il parato è foderato con tela di lino cerata tinta in verde 
paramento liturgico (insieme) 
00205567 
01 
0100205567 
Il tessuto appartiene ad una tipologia assai diffusa nell'area del novarese, come ci testimoniano, ad esempio la pianeta della parrocchiale di San Michele Arcangelo a Rimella, datata a cavallo fra Cinque e Seicento (P. VENTUROLI (a cura di), I tessili nell'età di Carlo Bascapè vescovo di Novara (1593-1615), catalogo della mostra, Novara 1994, pp. 230-231, scheda n. 19 di G. Boschini e M. Rapetti), la pianeta, ancorata alla prima metà del Seicento, della chiesa parrocchiale di San Maurizio a Ghiffa (Ibid. pp. 281-283, scheda n. 38 di P. Marabelli) e il baldacchino processionale del 1658 della chiesa parrocchiale di San Giacomo a Campertogno (Ibid. pp. 218-220, scheda n. 14 di A. M. Colombo). Si può inoltre citare la pianeta conservata in Sant'Evasio a Casale Monferrato (A. M. COLOMBO, Il patrimonio tessile della cattedrale, in Il duomo di Casale Monferrato. Stopria, arte e vita liturgica. Atti del convegno di Casale Monferrato (Casale Monferrato 16-18 aprile 1999), Novara 2000, p. 192). Dal momento che la critica è concorde ad attribuire questa tipologia tessile ad una manifattura milanese (A. M. COLOMBO, I damaschi tra Cinquecento e Seicento: un'indagine territoriale, in P. VENTUROLI (a cura di), I tessili nell'età di Carlo Bascapè vescovo di Novara (1593-1615), catalogo della mostra, Novara 1994, pp. 61-63), si ricollega all'ambiente lombardo il damasco e lo si data alla prima metà del Seicento. Appaiono coevi anche i galloni, confrontabili con i due esempi, conservati presso la collezione Gandini, datati al XVII-XVIII secolo (T. SCHOENHOLZER NICHOLS e I. SILVESTRI (a cura di), 2002, pp. 269-270, scheda n. 419-420 di L. Lorenzini) 
La pianeta e la stola sono realizzate con un damasco, il cui partito decorativo è formate da maglie a doppia punta, formate da tralci con foglie e piccole melograne, che racchiudo vasi contenenti una pigna centrale e due rami simmetrici ai lati con un fiore a sei petali e un bocciolo di cardo. Il parato è foderato con tela di lino cerata tinta in verde 
paramento liturgico 
Bolzano Novarese (NO) 
0100205567-0 
paramento liturgico 
proprietà Ente religioso cattolico 
lino/ tela 
seta/ damasco 
bibliografia di confronto: Schoenholzer Nichols T./ Silvestri I - 2002 
bibliografia di confronto: Colombo A.M - 1994 
bibliografia di confronto: Colombo A.M - 2000 
bibliografia di confronto: Venturoli P - 1994 

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