porta - ad un battente, opera isolata - ambito piemontese (metà sec. XX)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0100206411 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty

porta, ad un battente, opera isolata
porta - ad un battente, opera isolata - ambito piemontese (metà sec. XX) 
porta - ad un battente, opera isolata - ambito piemontese (metà sec. XX) 
porta (ad un battente, opera isolata) 
Porta a due battenti, ognuno composto da due antine a soffietto decorate da quattro specchiature ad intaglio che recavano prima del restauro tracce di di colore grigio. Tutte le antine presentano una maniglia ad anello, serrature forse originarie ed inserti romboidali 
post 1945-ante 1960 
0100206411 
porta ad un battente 
00206411 
01 
0100206411 
La Camera del letto verso ponente dell'Appartamento di S.M. la Regina (n. 32) fu gravemente danneggiata dai bombardamenti della seconda guerra mondiale, che causarono il crollo della volta e la distruzione quasi completa degli arredi in essa collocati. L'aspetto attuale si deve in gran parte ai rifacimenti del dopoguerra e dei restauri condotti a ridosso degli anni Sessanta. Gli inventari storici forniscono indicazioni utili alla ricostruzione degli arredi della sala nelle varie epoche ma per quanto riguarda gli elementi fissi spesso si registrano omissioni o descrizioni generiche: nei registri degli anni 1755, 1767, 1812, 1819 non sono descritte le porte, nel 1845 risultano "quattro porte due in due parti caduna, e due in quattro parti", nel 1864 "N. 3 porte in quattro parti caduna a panelli con basso fondo all'ingiro decorato da una membratura dorata ed ogni restante parte dipinta ad arabeschi. L'interno di questi ferrami è colorito di bigio" e "due altre porte che mettono ai n.i 7 [gabinetto n. 34] e 11 [sala n. 35] in due battenti a panelli contornati da cornice dorata ed il restante colorito bigio". Nei registri successivi, relativi alla gestione patrimoniale dell'Istituto Nazionale delle Figlie dei Militari, non si trovano descrizioni dell'arredo fisso delle sale, eccetto i pochi cenni contenuti nel fascicolo del 1931. La porta in esame, identificata dal n. d'inventario 32.16A-32.16B, mette in comunicazione la sala 32 con la scaletta nel torrione sud verso la stanza n. 34 destinata a guardaroba e fu rifatta probabilmente copiandone una antica, recuperandone forse la ferramenta. Secondo l'inventario del 1864 al posto di questa porta un tempo se ne trovava una a "due battenti a panelli contornati da cornice dorata ed il restante colorito bigio", come quella che attualmente conduce alla sala n. 35.Nel descrivere la stanza Eugenio Olivero riferì che <> (cfr. E. Olivero, "La Villa della Regina in Torino", Torino 1942, p. 19) 
Porta a due battenti, ognuno composto da due antine a soffietto decorate da quattro specchiature ad intaglio che recavano prima del restauro tracce di di colore grigio. Tutte le antine presentano una maniglia ad anello, serrature forse originarie ed inserti romboidali 
Torino (TO) 
proprietà Stato 
porta 
ferro 
legno/ intaglio/ pittura 
legno di noce massello/ intaglio 
bibliografia specifica: Olivero E - 1942 

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