Cartella degli Scudi (matrice, elemento d'insieme) (secondo quarto sec. XIX)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0100211807-0 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty

matrice, elemento d'insieme
Cartella degli Scudi (matrice, elemento d'insieme) (secondo quarto sec. XIX) 
Cartella degli Scudi (matrice, elemento d'insieme) (secondo quarto sec. XIX) 
1842-1842 
 
Cartella degli Scudi (matrice, elemento d'insieme) 
00211807 
01 
0100211807 
Roberto d'Azeglio nel 1839 affidò a Pietro Ayres l'incarico di rappresentare una serie omogenea di scudi della collezione dell'Armeria Reale: le stampe tratte da questi disegni costituiscono la Cartella degli Scudi. Una prima parte di tavole fu incisa ad acquaforte da Carlo Lasinio figlio tra 1839 e 1840, la seconda fu stampata con il metodo litografico da Francesco Junck, Filippo Maspero ed altri stampatori rimasti anonimi nel 1842 a Torino e a Parigi. Alcune delle matrici in rame e in pietra sono ancora conservate nel deposito dell'Armeria Reale. La Cartella era dotata di una copertina con la scritta SCUDI.(Seyssel V., Armeria Antica e Moderna di S. M. Carlo Alberto, Torino, 1840; Angelucci A., Catalogo della Armeria Reale, Torino 1890; Mazzini F. (a cura di), L'Armeria Reale riordinata. Rapporto dei lavori 1969-1977. Ricerche storiche, Torino 1977 Di Macco M., "Rotelle, brocchieri, targhe... scudi da torneo". Acquisti e acquisizioni per l'Armeria di Carlo Alberto, in 1982 Mazzini F. (a cura di), pp. 72-85; Venturoli P., Dal disegno alla fotografia. L'Armeria Reale illustrata 1837 - 1898, Allemandi, 2003; Venturoli P. (a cura di), La Galleria Beaumont. Percorso di visita, Torino 2005.) 
Scudi 
Cartella degli Scudi 
 
Torino (TO) 
0100211807-0 
matrice 
proprietà Stato 
bibliografia di confronto: Angelucci A - 1890 
bibliografia specifica: Di Macco M - 1982 
bibliografia di confronto: Seyssel V - 1840 
bibliografia di confronto: Venturoli P - 2005 
bibliografia specifica: Venturoli P - 2003 

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