soggetto assente (bandiera) by Tria Vittorio (primo quarto sec. XIX)

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bandiera soggetto assente
soggetto assente (bandiera) by Tria Vittorio (primo quarto sec. XIX) 
soggetto assente (bandiera) di Tria Vittorio (primo quarto sec. XIX) 
bandiera 
Drappo in origine quadrangolare, fondo in taffetas rosso, ornato in pieno dalla croce di Savoia bianca con i bracci scorciati che non raggiungono gli orli. Ai quattro angoli esterni sono poste cinque fiamme ondeggianti ciascuna di colore già bianco. Sovrapposti alle fiamme sono posti: al 1° all'asta uno scudetto incorniciante l'arme di Genova; al 2° al battente, un analogo scudetto con il nome del reggimento. al 3° all'asta e al 4° al battente una stella di colore giallo con la seconda e quarta punta rosse. Il drappo è bordato da una fascia bianca, ornata in pieno con un nastro azzurro ondeggiante alla sarda, appuntato ai quattro angoli verso l'esterno e al centro dei quattro lati verso l'interno. I motivi decorativi sono realizzati con la tecnica del ricamo a intarsio. Le cuciture sono rafforzate con ricami in seta gialli o con bindelli in taffetas. Alcuni dettagli (gli elementi degli stemmi) sono eseguite a pennello o a ricamo in seta policroma (per la corona sono stati impiegati filati azzurri, blu, nocciola, marrone e verde) . Drappo a doppio dritto. La cravatte è in taffetas azzurro, tagliata a forma rettangolare, ripiegata sette volte a soffietto 
1815-1815 
0100215936 
bandiera 
00215936 
01 
0100215936 
Il drappo della Bandiera di battaglione modello 1814 del reggimento di fanteria d'ordinanza nazionale Genova doveva così apparire: di circa 133 cm di lato, rosso, di circa 133 cm di lato , ornato in pieno dalla croce di Savoia bianca con i bracci scorciati che non raggiungono gli orli. Ai quattro angoli esterni sono poste cinque fiamme ondeggianti ciascuna di colore giallo. Sovrapposti alle fiamme sono posti: al 1° all'asta, entro uno scudetto, l'arme in pieno della città di Genova; al 2° al battente, un analogo scudetto con ricamato in maiuscoletto il nome del reggimento; al 3° all'asta e al 4° al battente una stella di colore giallo le cui seconda e quarta punta erano invece rosse. Fiamme, stelle e bordo sono orlati con ricamo color argento. Il drappo è bordato da tessuto di colore bianco, ornato in pieno con un nastro azzurro ondeggiante alla sarda, appuntato ai quattro angoli verso l'esterno e al centro dei quattro lati verso l'interno. La bandiera fu confezionata dal tappezziere Vittorio Tria e consegnata al reparto nel 1815. Fu assegnata a uno dei due battaglioni del reparto. Sciolto il reggimento a seguito della sua partecipazione ai Moti costituzionali del 1821, questa bandiera, assieme alle altre due del reparto, rimase per qualche tempo al colonnello comandante del reggimento Savona, che sostituì il Genova nello stesso 1821. Successivamente il colonnello depositò la bandiera nel Regio Magazzino delle Merci di Torino (poi Magazzino Militare Principale) dal quale fu successivamente consegnata all'Armeria Reale, nel 1866. Bibliografia: A. Angelucci, Catalogo della Armeria Reale illustrato con incisioni compilato dal maggiore Angelo Angelucci per carica del Ministero della Casa Reale, Torino 1890, p. 504; C. A. Gerbaix de Sonnaz, Bandiere, stendardi e vessilli di Casa Savoia dai Conti di Moriana ai Re d'Italia (1200 - 1861). Tipografia degli Artigianelli, Torino 1911 
soggetto assente 
soggetto assente 
Drappo in origine quadrangolare, fondo in taffetas rosso, ornato in pieno dalla croce di Savoia bianca con i bracci scorciati che non raggiungono gli orli. Ai quattro angoli esterni sono poste cinque fiamme ondeggianti ciascuna di colore già bianco. Sovrapposti alle fiamme sono posti: al 1° all'asta uno scudetto incorniciante l'arme di Genova; al 2° al battente, un analogo scudetto con il nome del reggimento. al 3° all'asta e al 4° al battente una stella di colore giallo con la seconda e quarta punta rosse. Il drappo è bordato da una fascia bianca, ornata in pieno con un nastro azzurro ondeggiante alla sarda, appuntato ai quattro angoli verso l'esterno e al centro dei quattro lati verso l'interno. I motivi decorativi sono realizzati con la tecnica del ricamo a intarsio. Le cuciture sono rafforzate con ricami in seta gialli o con bindelli in taffetas. Alcuni dettagli (gli elementi degli stemmi) sono eseguite a pennello o a ricamo in seta policroma (per la corona sono stati impiegati filati azzurri, blu, nocciola, marrone e verde) . Drappo a doppio dritto. La cravatte è in taffetas azzurro, tagliata a forma rettangolare, ripiegata sette volte a soffietto 
Torino (TO) 
proprietà Stato 
soggetto assente 
seta/ pittura 
seta/ taffetas 
seta/ ricamo ad applicazione 
seta/ ricamo in seta 
bibliografia specifica: Angelucci A - 1890 
bibliografia specifica: Gerbaix de Sonnaz C. A - 1911 

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