Madonna con Bambino (dipinto, opera isolata) by Giovanni da Fiesole detto Beato Angelico (metà sec. XV)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0100217063 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
dipinto, opera isolata Madonna con Bambino
Madonna con Bambino (dipinto, opera isolata) di Giovanni da Fiesole detto Beato Angelico (metà sec. XV)
Madonna con Bambino (dipinto, opera isolata) by Giovanni da Fiesole detto Beato Angelico (metà sec. XV)
ca 1445-ca 1445
DIPINTO: tavola centinata con listelli laterali inchiodati al supporto. 7 scanalature lungo il perimetro e fori di chiodi in alto. Leggera incurvatura dell'asse; CORNICE: del XX secolo; listello dorato a bombatura liscia; controbattuta di raccordo in legno. Inserimento del dipinto con due sbarre di ferro avvitate alla cornice e al supporto; spessori in legno
dipinto (opera isolata)
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Il dipinto pervenne alla Regia Pinacoteca di Torino nel 1852, acquistato dalla collezione del barone Ettore Garriod di Firenze. Precedentemente era appartenuto ad altri collezionisti fiorentini: prima il principe Michele Demetrio Bourtourlin, poi Achille Sandrini, dal quale lo aveva comprato Garriod (Baudi di Vesme, 1899, p. 49). Risulta menzionato nei seguenti inventari della raccolta sabauda: 'Inventario R.le Pinacoteca', 1866; F. Gamba, 'Regia Pinacoteca di Torino. Inventario degli oggetti d'arte. Parte 1° Quadri, Statue, Disegni e Stampe', 1871/1952, v. I, p. 15; 'Galleria Sabauda, Torino. Inventario dei Dipinti e degli Arazzi al 31 dic. 1969', 1952/1969, p. 1. Pesantemente ridipinto nel corso dei secoli, dopo il restauro del 1951 ad opera di Ettore Patrito il dipinto ha ritrovato la sua alta qualità, che è stata riconosciuta da tutta la critica (Gabrielli, 1971, pp. 53-54). Un'importante lettura dell'opera torinese è stata fatta da Andrea De Marchi, prima in occasione della mostra su Piero della Francesca (1992/1993) e poi in quella su Beato Angelico svoltasi a Milano presso il Museo Poldi Pezzoli nel 2001: il dipinto presenta uno studio della luce raffinatissimo, che mette in risalto le ombre delle scanalature delle lesene dello sfondo, secondo la provenienza della luce da una piccola finestra laterale sinistra. Tale attenzione di Angelico è tipica della sua produzione matura, in particolare degli anni Quaranta del Quattrocento, come si riscontra facilmente confrontando la tavola della Galleria Sabauda con la 'Madonna delle Ombre' affrescata nel corridoio orientale del dormitorio del convento di San Marco di Firenze, databile verso il 1445, oppure con il polittico Guidalotti della Pinacoteca di Perugia, da riferirsi intorno al 1447 (Garibaldi, 1998, pp. 24, 29-30). Sembra inoltre di poter riscontrare nel dipinto torinese delle vicinanze con le coeve opere di Benozzo Gozzoli, con cui l'Angelico lavorò proprio negli anni Quaranta, prima a Firenze, poi a Roma ed infine ad Orvieto. Uno dei riferimenti che spesso ha indotto gli studiosi a datare la pala di Torino al 1435 circa è la copia, mediocre, fatta da Andrea di Giusto e datata 1435 (oggi a Villa I Tatti di Firenze, collezione Berenson). Ma dal momento che la scritta nella tavola Berenson sembra essere spuria, diventa un importante 'terminus ante quem' la data di morte dello stesso Andrea di Giusto, al 1450 (De Marchi, 1992, pp. 111-112; 2001, pp. 36-37). Tale datazione è stata seguita da Marilena Tamassia nella scheda per il catalogo della mostra 'Fra Angelico et les Maîtres de la lumière' (2011). Il dipinto concilia l'iconografia della Madonna in trono con quella della Madonna dell'Umiltà come in altre composizioni dell'Angelico
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Madonna con Bambino
DIPINTO: tavola centinata con listelli laterali inchiodati al supporto. 7 scanalature lungo il perimetro e fori di chiodi in alto. Leggera incurvatura dell'asse; CORNICE: del XX secolo; listello dorato a bombatura liscia; controbattuta di raccordo in legno. Inserimento del dipinto con due sbarre di ferro avvitate alla cornice e al supporto; spessori in legno
Madonna con Bambino
Torino (TO)
0100217063
dipinto
proprietà Stato
tavola/ pittura
bibliografia specifica: Berenson, Bernard - 1936
bibliografia specifica: D'Azeglio, Roberto - 1846
bibliografia specifica: De Marchi, Andrea - 2001
bibliografia specifica: Gabrielli, Noemi - 1971
bibliografia specifica: Jacobsen, Emil - 1897
bibliografia specifica: [Vico, Giovanni] - 1866
bibliografia specifica: Pacchioni, Guglielmo - 1932
bibliografia specifica: [Baudi di Vesme, Alessandro] - 1909
bibliografia specifica: Tardito Amerio, Rosalba - 1984
bibliografia specifica: [Baudi di Vesme, Alessandro] - 1899
bibliografia specifica: Kanter, Laurence B./ Palladino, Pia (a cura di) - 2005
bibliografia specifica: Boskovits, Miklós - 1976
bibliografia specifica: Christiansen, Keith - 1990
bibliografia specifica: De Marchi, Andrea - 1992
bibliografia specifica: Garibaldi, Vittoria - 1998
bibliografia specifica: Middeldorf, Ulrich - 1955
bibliografia specifica: Tamassia, Marilena - 2011
bibliografia specifica: Callery, Joseph Marie - 1859
bibliografia di confronto: Boskovits, Miklós - 1970
bibliografia di confronto: Orlandi, Stefano - 1964
bibliografia specifica: Baldini, Umberto - 1970
bibliografia specifica: Bonsanti, Giorgio - 1998
bibliografia specifica: Pope-Hennessy, John Wyndham - 1974