ritratto di vecchio gentiluomo (dipinto, opera isolata) by Robusti Jacopo detto Tintoretto (bottega) (seconda metà sec. XVI)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0100350801 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty

dipinto, opera isolata ritratto di vecchio gentiluomo
ritratto di vecchio gentiluomo (dipinto, opera isolata) by Robusti Jacopo detto Tintoretto (bottega) (seconda metà sec. XVI) 
ritratto di vecchio gentiluomo (dipinto, opera isolata) di Robusti Jacopo detto Tintoretto (bottega) (seconda metà sec. XVI) 
dipinto (opera isolata) 
Cornice riccamente intagliata e dorata 
ca 1570-ca 1580 
0100350801 
dipinto 
00350801 
01 
0100350801 
Proviene dalle raccolte del Palazzo Ducale di Torino. D’Azeglio e Callery lo assegnarono a Tiziano, poi fu attribuito a Jacopo Bassano. Per Arslan (1931) non era nemmeno bassanesco e per la Gabrielli (1971) assegnabile a Leandro Bassano. Da allora la critica tace riguardo al dipinto, citato internamente al Museo con la storica attribuzione a Jacopo Da Ponte. Sulla base dell’essenzialità dei dettagli riprodotti, che nulla tolgono al personaggio rappresentato conferendogli semmai maggior spessore psicologico e notevole dignità, e in ragione dell’impiego limitato della tavolozza cromatica e dell’ambientazione lasciata neutra dalla quale emergono a tratti alcuni dettagli - di preferenza metallici - dell’abito (Rossi, in Jacopo Tintoretto. I Ritratti, 1994, pp. 13-37), pare al momento preferibile orientare la paternità dell'opera verso la bottega di Jacopo Tintoretto a ridosso del settimo od ottavo decennio del Cinquecento o tuttalpiù avvicinarla all’ambito di Giovanni Battista Moroni. Il nome del veneziano riceve motivazione da una certa sensibilità nella rappresentazione dell’età senile dell’effigiato, posizionato di tre quarti e illuminato da sinistra, così come nella resa dell’incarnato e della barba soffice che si ritrovano simili nel Ritratto di vecchio con pelliccia di Vienna o in quello di vecchio senatore della collezione romana Vitetti, entrambi datati agli anni settanta del Cinquecento (Rossi, 1974, nn. 150, 153; Ead., in Jacopo Tintoretto. I Ritratti, 1994, p. 140). Gli esempi citati condividono inoltre con il dipinto sabaudo anche la scelta cromatica limitata ai chiari e agli scuri. Secondo una testimonianza resa da Carlo Ridolfi pare infatti che il maestro avesse esplicitamente manifestato una preferenza per l’utilizzo del nero e del bianco, rispettivamente capaci a suo dire di conferire forza e profondità alle figure e alle ombre e di dare rilievo. Il nome del Moroni pare invece richiamato in termini più generali dalla posa del gentiluomo seduto su una seggiola - come si evince con maggior chiarezza dalla fotografia del dipinto allegata al catalogo della Gabrielli (1971) - e dal dettaglio iconografico del monile con il leone marciano sormontato da una croce, che indubbiamente indica una benemerenza conseguita dall’anonimo personaggio raffigurato. Si ritrova infatti simile in alcuni ritratti licenziati del pittore bresciano: come quello del Collaterale Generale per la Repubblica di Venezia nonché futuro Cardinale Gian Gerolamo Albani (Roma, Collezione Roncalli), datato dalla critica agli anni 1563/1570 o in quello del conte Bonifacio Agliardi del Museo di Chantilly (si veda Giovanni Battista Moroni, 1979, p. 175 n. 48; Rossi, 1991, pp. 106-107) 
ritratto di vecchio gentiluomo 
61 B 11 
Cornice riccamente intagliata e dorata 
Torino (TO) 
proprietà Stato 
ritratto di vecchio gentiluomo 
tela/ pittura a olio 
bibliografia specifica: Bernardi, Marziano - 1968 
bibliografia specifica: Callery, J. M - 1859 
bibliografia specifica: D'Azeglio, Roberto - 1841 
bibliografia specifica: Gabrielli, Noemi - 1959 
bibliografia specifica: Gabrielli, Noemi - 1965 
bibliografia specifica: Gabrielli, Noemi - 1971 
bibliografia specifica: [Vico, Giovanni] - 1866 
bibliografia specifica: Pacchioni, Guglielmo - 1932 
bibliografia specifica: [Baudi di Vesme, Alessandro] - 1909 
bibliografia specifica: [Baudi di Vesme, Alessandro] - 1899 
bibliografia specifica: Arslan, Edoardo - 1960 
bibliografia specifica: Arslan, Wart - 1931 
bibliografia di confronto: Jacopo Tintoretto. Ritratti - 1994 
bibliografia di confronto: Rossi, Francesco - 1991 
bibliografia di confronto: Rossi, Paola - 1974 
bibliografia di confronto: Giovanni Battista - 1979 
165  441  568 

data from the linked data cloud

Licensed under Creative Commons Attribution-ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0). For exceptions see here