San Girolamo (dipinto, opera isolata) by Reni Guido (attribuito) - ambito bolognese (secondo quarto sec. XVII)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0100350823 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
dipinto, opera isolata San Girolamo
San Girolamo (dipinto, opera isolata) di Reni Guido (attribuito) - ambito bolognese (secondo quarto sec. XVII)
San Girolamo (dipinto, opera isolata) by Reni Guido (attribuito) - ambito bolognese (secondo quarto sec. XVII)
ca 1640-ca 1640
Il Santo realizzato a mezza figura primeggia nella tela, voltato verso destra appoggia l'avambraccio sinistro su di un macigno che funge da tavolo. Medita guardanto un cranio che tiene nella mano destra. La cornice in legno intagliato e dorato è costituita da una grande modanatura ed una interna più stretta, decorate con elementi vegetali, collegate da quattro angolari a conchiglia
dipinto (opera isolata)
123
183
542
00350823
01
0100350823
Proveniente dalla raccolta del principe Eugenio Savoia Soissons il dipinto giunse in Galleria Sabauda nel 1741 a seguito della vendita a Casa Savoia del 1737, avvenuta dopo la morte del principe Eugenio (Spantigati 1982; Barbero 2012 p. 178; Goria 2012 p. 212). L'opera è pertanto citata, con attribuzione a Guido Reni, tra quelle "qui se trouvent au pallais en ville dans la gallerie en quadres dorés" nel catalogo delle opere viennesi fatto redigere dalla principessa ereditiera degli averi del principe Eugenio, la nipote Vittoria di Savoia-Soissons. Nel 1822 il dipinto compare con la medesima attribuzione nell'inventario dei quadri del Reale Palazzo di Torino, dove è indicato a Ponente nella Galleria del Daniel. Con tale paternità l'opera è stata considerata dalla letteratura sino a quando il Vesme attestò il cambio dell'attribuzione a favore di un giovane della bottega di Annibale Carracci: Sisto Badalocchio (Vesme 1899, n. 542). La forma impersonale con la quale è stata formulata la breve presentazione nel catalogo del 1899 fu interpretata come autoreferenziale da Noemi Gabrielli la quale, nel catalogo del 1971, riferisce al Vesme l'attribuzione al Badalocchio; la studiosa trascrive inoltre la comunicazione orale di Giuseppe Fiocco, per il quale si tratta di un seguace del Reni, forse individuabile in Giovanni Andrea Sirani. Benché secondo il Callery il dipinto raffigurante il san Girolamo 'n'est pas une des oeuvres les plus remarquables du maître (il Reni)', esso è stato ritenuto dalla critica specializzata un'opera autografa di Guido, collocabile nell'ultimo periodo della sua produzione pittorica, cioè attorno il 1640 (Pepper, 1988, pp. 342-343 n. 60 tav. 46). Una copia derivante dalla composizione sabauda, ritenuta nel 1795 "della scuola di Guido Reni", poi di "Emiliano del XVII sec." ed infine riferita debolmente a Flaminio Torri, è conservata presso la Pinacoteca Comunale di Ravenna (cfr. Pepper 1988, pp. 342-343, n. 60 tav. 46; Ceroni 2001, p. 57 n. 47)
11H(JEROME)2
San Girolamo
Il Santo realizzato a mezza figura primeggia nella tela, voltato verso destra appoggia l'avambraccio sinistro su di un macigno che funge da tavolo. Medita guardanto un cranio che tiene nella mano destra. La cornice in legno intagliato e dorato è costituita da una grande modanatura ed una interna più stretta, decorate con elementi vegetali, collegate da quattro angolari a conchiglia
San Girolamo
Torino (TO)
0100350823
dipinto
proprietà Stato
tela/ pittura a olio
bibliografia specifica: Bernardi, Marziano - 1968
bibliografia specifica: Callery, J. M - 1859
bibliografia specifica: D'Azeglio, Roberto - 1838
bibliografia specifica: Gabrielli, Noemi - 1959
bibliografia specifica: Gabrielli, Noemi - 1965
bibliografia specifica: Gabrielli, Noemi - 1971
bibliografia specifica: Giovannini Luca, Alessandra - 2012
bibliografia specifica: Pacchioni, Guglielmo - 1932
bibliografia specifica: [Baudi di Vesme, Alessandro] - 1909
bibliografia specifica: [Baudi di Vesme, Alessandro] - 1899
bibliografia specifica: Pepper, Stephen - 1988
bibliografia di corredo: Barbero, Enrico Odoardo - 2012
bibliografia di corredo: Goria, Clara - 2012
bibliografia specifica: Ceroni, Nadia - 2001