Consacrazione di Ambrogio, Ambrogio riceve la mitra dal vescovo, che la pone sulla sua testa (dipinto, opera isolata) by Ambrogio da Fossano detto Bergognone (fine sec. XV)
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dipinto, opera isolata Ambrogio riceve la mitra dal vescovo, che la pone sulla sua testa
Consacrazione di Ambrogio, Ambrogio riceve la mitra dal vescovo, che la pone sulla sua testa (dipinto, opera isolata) by Ambrogio da Fossano detto Bergognone (fine sec. XV)
Consacrazione di Ambrogio, Ambrogio riceve la mitra dal vescovo, che la pone sulla sua testa (dipinto, opera isolata) di Ambrogio da Fossano detto Bergognone (fine sec. XV)
ca 1490-ca 1490
DIPINTO: su tavola, pannello unico, con listelli lungo i margini sul retro; CORNICE: del XIX secolo; dorata a modanatura liscia, fissata con chiodi ai listelli
Consacrazione di Ambrogio, Ambrogio riceve la mitra dal vescovo, che la pone sulla sua testa (dipinto, opera isolata)
184
134bis
00350898
01
0100350898
Questa tavoletta e quella con la 'Predica di sant'Ambrogio' (inv. 185, cat. 134) furono acquistate a Pavia presso Luigi Beretta nel 1864, nel periodo in cui Massimo D'Azeglio era direttore della Regia Pinacoteca Nazionale. La tavoletta con la 'Consacrazione di Sant'Ambrogio', diversamente dall'altra, non viene registrata nell'inventario del 1866 né in quello Gamba del 1871, forse perché era esposta con l'altra in un'unica cornice. Ciò risulterebbe confermato nella 'Indicazione sommaria...' pubblicata nel 1866, in cui si legge: "La predicazione di S. Ambrogio - due tavole unite in una sola cornice..." (p. 7); altrettanto nel catalogo Gamba edito nel 1884. La provenienza pavese ed il soggetto, raffigurante fatti della vita di sant'Ambrogio, hanno permesso di collegare le due tavolette alla pala con 'Sant'Ambrogio e i santi Gervasio, Protasio, Satiro e Marcellina', firmata e datata "Ambrosius... pinxit 1490", che si trovava nella sesta cappella a sinistra della chiesa della Certosa di Pavia (Baroni/ Samek Ludovici 1952; Marani/ Shell 1989). L'associazione risulta confermata dal fatto che nella scena con la 'Consacrazione di sant'Ambrogio' è rappresentato il medesimo pavimento presente nella pala d'altare. Le tavolette della Sabauda dovevano far parte della predella insieme ad altri due pannelli di argomento ambrosiano: 'Il miracolo delle api alla nascita di sant'Ambrogio' (Basilea, Kunstmuseum, inv. n. 1347) e 'Sant'Ambrogio e l'imperatore Teodosio' (Bergamo, Accademia Carrara, raccolta Lochis, inv. n. 614), scene (entrambe cm 32x22) che dovevano stare rispettivamente ai margini esterni della predella chiudendo al centro i pannelli torinesi più ampi. L'ancona certosina venne smembrata quando venne adattata all'altare seicentesco. Le due tavolette della Galleria Sabauda risultano assegnate al Bergognone fin dal loro ingresso in museo (si veda: inventari manoscritti del 1866 e 1871, cataloghi editi del 1866 e 1884), anche se il Gamba (1871, f. 5) annota che "la parte sinistra ha minor merito della destra", dove per "parte sinistra" è da intendere la tavoletta con la "Consacrazione". A parte Jacobsen, che scrive che le due tavolette "si avvicinano assai alle opere di Ambrogio Bergognone" (1897), gli autori successivi mantengono invariata l'attribuzione (Baudi di Vesme 1899 e 1909; Pacchioni,1932, 1938 e 1951; cfr. Gabrielli 1971, per bibliografia). Baroni e Samek Ludovici per primi (1952) identificano le tavolette come parte della predella della pala di sant'Ambrogio, proposta accolta da Franco Mazzini (schede in Longhi , a cura di, 1958) e poi dalla critica successiva. Alcuni studiosi ipotizzano però che Bergognone abbia affidato l'esecuzione della predella agli aiuti, quali Giovanni e Matteo Della Chiesa, attivi a Lodi e nella Certosa di Pavia nell'ultimo decennio del XV secolo (Giacomelli Vedovello 1998, con bibliografia). Circa il soggetto, Giacomelli Vedovello (1998) sostiene che rappresenti in realtà la consacrazione di sant'Ambrogio e non quella di sant'Agostino, diversamente da Baudi de Vesme (1909) che sostiene rappresentare sant'Ambrogio che pone la mitra sul capo di sant'Agostino. L'episodio ambrosiano è descritto nella 'Vita Ambrosii' di Paolino da Milano (cfr. Courcelle 1973, p. 111)
11 H (AMBROGIO) 32
Ambrogio riceve la mitra dal vescovo, che la pone sulla sua testa
Consacrazione di Ambrogio
DIPINTO: su tavola, pannello unico, con listelli lungo i margini sul retro; CORNICE: del XIX secolo; dorata a modanatura liscia, fissata con chiodi ai listelli
Ambrogio riceve la mitra dal vescovo, che la pone sulla sua testa, Consacrazione di Ambrogio
Torino (TO)
0100350898
dipinto
proprietà Stato
tavola/ pittura a tempera
bibliografia specifica: Gabrielli, Noemi - 1971
bibliografia specifica: Jacobsen, Emil - 1897
bibliografia specifica: [Gamba, Francesco] - 1884
bibliografia specifica: [Baudi di Vesme, Alessandro] - 1899
bibliografia specifica: Longhi, Roberto (a cura di) - 1958
bibliografia di confronto: Courcelle, Pierre - 1973
bibliografia specifica: Marani, Pietro C./ Shell, Janice (a cura di) - 1989
bibliografia specifica: Giacomelli Vedovello, Giovanna - 1998
bibliografia specifica: * - 2012
bibliografia specifica: Baroni, Costantino/ Samek Ludovici, Sergio - 1952