Madonna col Bambino, angeli e santi, Madonna con Bambino in trono con angeli, San Francesco (?) e Santa Elisabetta di Ungheria; Angelo annunciante, Santa Margherita d'Antiochia e santo cavaliere (San Giorgio?); Madonna annunciata (trittico, opera isolata) by Manzini Andrea detto Andrea di Giusto (e aiuti) (secondo quarto sec. XV)
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trittico, opera isolata Madonna con Bambino in trono con angeli, San Francesco (?) e Santa Elisabetta di Ungheria; Angelo annunciante, Santa Margherita d'Antiochia e santo cavaliere (San Giorgio?); Madonna annunciata
Madonna col Bambino, angeli e santi, Madonna con Bambino in trono con angeli, San Francesco (?) e Santa Elisabetta di Ungheria; Angelo annunciante, Santa Margherita d'Antiochia e santo cavaliere (San Giorgio?); Madonna annunciata (trittico, opera isolata) by Manzini Andrea detto Andrea di Giusto (e aiuti) (secondo quarto sec. XV)
Madonna col Bambino, angeli e santi, Madonna con Bambino in trono con angeli, San Francesco (?) e Santa Elisabetta di Ungheria; Angelo annunciante, Santa Margherita d'Antiochia e santo cavaliere (San Giorgio?); Madonna annunciata (trittico, opera isolata) di Manzini Andrea detto Andrea di Giusto (e aiuti) (secondo quarto sec. XV)
ante 1440-post 1450
trittico inserito entro altarolo; dubbia la pertinenza delle ante l'aerali al pannello centrale. Incorniciatura a ogiva, cornice superiore aggettante
Madonna col Bambino, angeli e santi, Madonna con Bambino in trono con angeli, San Francesco (?) e Santa Elisabetta di Ungheria; Angelo annunciante, Santa Margherita d'Antiochia e santo cavaliere (San Giorgio?); Madonna annunciata (trittico, opera isolata)
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L'opera apparteneva alla collezione dell'avvocato imprenditore piemontese Riccardo Gualino (Biella 1879 - Firenze 1964). In una foto fatta dal fotografo Dall'Armi probabilmente al 1922, il dipinto risulta posto all'interno del Castello di Cereseto Monferrato, una delle residenze del Gualino, sistemato a parete sopra il frammento di un sarcofago d'arte romana imperiale a soggetto bacchico nel "salottino prospiciente l'ingresso" (in 'Dagli ori antichi agli anni Venti..' 1982, p. 14 e fig. a p. 17). Nel 1928 il dipinto era esposto alla mostra dei capolavori della collezione Gualino organizzata presso la Galleria Sabauda. A seguito del successo riscosso, nel 1930 Riccardo Gualino decideva di donare alla Galleria una cospicua parte di quelle opere, fra cui questo dipinto. Lionello Venturi (1926) la ritiene un'opera destinata a una cappella privata, forse compiuta in occasione di nozze tenuto conto della presenza di due stemmi diversi dipinti alla base della tavola centrale (ma ve ne sono anche due sulle ante, visibili a tabernacolo chiuso, diversi da quelli sul fronte). Il modello di riferimento è chiaramente il Beato Angelico e in particolare la Madonna col Bambino della Galleria Sabauda, inv.3, cat.105 (Scuole italiane dal X IV al XVI sec.). Lo studioso riferisce l'opera a un seguace dell'Angelico, la cui mano sarebbe riconoscibile anche nella 'Madonna col Bambino tra gli angeli sotto un baldacchino' allora in coll. Cook a Richmond, già attribuita all'Angelico. Invece Noemi Gabrielli (1971 e precedenti) ritiene il dipinto opera di un imitatore dell'Angelico del XIX secolo. Berenson (1963) attribuisce il dipinto ad Andrea di Giusto, fiorentino già allievo di Masaccio e poi influenzato da Angelico e Lorenzo Monaco. Tale opinione è seguita da Boskovits (1970). Sotto il nome di Andrea di Giusto l'opera è classificata nella fototeca della Fondazione Zeri. Ma nella fotografia SBAS TO 297/Isb risultano assenti la decorazione e i cherubini dipinti sulla cornice del tabernacolo, evidentemente frutto di un intervento più recente. Dubbia è l'identificazione del personaggio all'estrema sinistra di solito riconosciuto come San Francesco, che però tiene un bastone a T consueto attributo di Sant'Antonio abate. La santa accanto è Santa Elisabetta d'Ungheria, riconoscibile dai fiori nel lembo della veste francescana, e non Santa Chiara come di solito si ritiene. Nell'anta a destra, il mosto in basso è sotto i piedi della santa, che è dunque Santa Margherita, ma non è evidentemente attributo del santo cavaliere accanto, che dunque non può essere identificato con certezza con San Giorgio
11 F 42 31 (+3) madonna con bambino..
11 HH (MARGHERITA D'ANTIOCHIA) : 11 H (...)
73 A 51 madonna annunciata
73 A 52 : 11 G 18 4 angelo annunciante
11 H (...) : 11 P 31 5 (FRANCESCANI) : 11 HH (ELISABETTA D'UNGHERIA)
Santa Margherita d'Antiochia e santo cavaliere (San Giorgio?); Madonna annunciata
Madonna con Bambino in trono con angeli
San Francesco (?) e Santa Elisabetta di Ungheria; Angelo annunciante
Madonna col Bambino, angeli e santi
trittico inserito entro altarolo; dubbia la pertinenza delle ante l'aerali al pannello centrale. Incorniciatura a ogiva, cornice superiore aggettante
Madonna con Bambino in trono con angeli ; San Francesco (?) e Santa Elisabetta di Ungheria; Angelo annunciante ; Santa Margherita d'Antiochia e santo cavaliere (San Giorgio?); Madonna annunciata, Madonna col Bambino, angeli e santi
Torino (TO)
0100350913
trittico
proprietà Stato
tavola/ pittura a tempera
tavola/ doratura
bibliografia specifica: Berenson, Bernard - 1932
bibliografia specifica: Gabrielli, Noemi - 1959
bibliografia specifica: Gabrielli, Noemi - 1965
bibliografia specifica: Gabrielli, Noemi - 1971
bibliografia specifica: Venturi, Lionello - 1926
bibliografia specifica: Venturi, Lionello - 1928
bibliografia specifica: Pacchioni, Guglielmo - 1951
bibliografia specifica: Boskovits, Miklós - 1970
bibliografia specifica: Dagli ori antichi agli anni venti (catalogo della mostra) - 1982