Adorazione dei Magi (dipinto, opera isolata) by Lomi Aurelio (inizio sec. XVII)

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dipinto, opera isolata Adorazione dei Magi
Adorazione dei Magi (dipinto, opera isolata) di Lomi Aurelio (inizio sec. XVII) 
Adorazione dei Magi (dipinto, opera isolata) by Lomi Aurelio (inizio sec. XVII) 
post 1600-ante 1605 
DIPINTO su tela con CORNICE a listello 
dipinto (opera isolata) 
249 
376 
618 (376) 
00350943 
01 
0100350943 
L'opera è entrata nelle raccolte della Galleria Sabauda tra il 1855 ed il 1859 (Callery 1859), proveniente dalla chiesa di San Domenico a Biella, che era stata definitivamente soppressa. La pala era posta sull'altare della cappella gentilizia Dal Pozzo (Gabrielli 1971). Infatti le descrizioni sei-settecentesche della chiesa attestano la pertinenza della cappella dell'Epifania alla famiglia nobile Dal Pozzo e la presenza sull'altare della tela con l' 'Adorazione dei Magi' di Aurelio Lomi (Trivero 1909). Il legame tra la famiglia biellese ed il pittore pisano potè forse avvenire attraverso la figura di Carlo Antonio Dal Pozzo, arcivescovo di Pisa dal 1582 morto nel 1607, oppure più probabilmente attraverso Amedeo, nipote del citato vescovo. Questi infatti, secondo alcuni documenti biellesi studiati da Patrizia Pivotto, aveva fatto demolire l'altare antico di San Domenico e lo aveva fatto ricostruire, fornendolo di una ancona "nuova" pagata 1.300 scudi (Pivotto 1991). Dopo la soppressione degli ordini conventuali avvenuta sotto il governo francese nel 1802-1803, e diverse alienazioni, la chiesa fu sconsacrata e acquistata da Giovanni Poma, che la adibì a lanificio. L''Adorazione dei Magi' della Sabauda è databile nei primi del Seicento per i riferimenti e i dettagli comuni a alcuni dipinti compiuti dall'artista in tali anni. In particolare l'opera è accostabile all' 'Adorazione dei Magi' della chiesa barnabita di San Frediano di Pisa (datata 1604), all' 'Adorazione dei pastori' di San Martino a Vignale (Lucca, 1601), la 'Visitazione' nella chiesa della Santissima Annunziata di Portoria (più conosciuta come chiesa di Santa Caterina) a Genova (P. Carofano, in Ciardi, Galassi, Carofano 1989). Proprio il rapporto con tale opera e gli influssi genovesi nel dipinto, in particolare desunti da Luca Cambiaso, spingono a datare l'opera in rpossimità del soggiorno del pittore nella città ligure (1597-1605 circa), dove potrebbe essere avvenuto il contatto con i Dal Pozzo per la commissione dell'opera 
73 B 57 
Adorazione dei Magi 
DIPINTO su tela con CORNICE a listello 
Adorazione dei Magi 
Torino (TO) 
0100350943 
dipinto 
proprietà Stato 
tela/ pittura a olio 
bibliografia specifica: Callery, J. M - 1859 
bibliografia specifica: Gabrielli, Noemi - 1959 
bibliografia specifica: Gabrielli, Noemi - 1965 
bibliografia specifica: Gabrielli, Noemi - 1971 
bibliografia specifica: Jacobsen, Emil - 1897 
bibliografia specifica: Pacchioni, Guglielmo - 1932 
bibliografia specifica: Ciardi, Roberto Paolo/ Galassi, Maria Clelia/ Carofano, Pierluigi - 1989 
bibliografia specifica: Pivotto, Patrizia - 1991 
bibliografia specifica: Gulmini, Nino Ultimo/ Pivotto, Patrizia - 1995 
bibliografia specifica: Trivero, Giuseppe Giacinto - 1909 

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