Madonna con Bambino in trono con i santi Giovanni Battista e Antonio Abate, Madonna con Bambino in trono con santi (dipinto, frammento) by Francesco di Stefano detto Pesellino (maniera) (metà sec. XV)
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dipinto, frammento Madonna con Bambino in trono con santi
Madonna con Bambino in trono con i santi Giovanni Battista e Antonio Abate, Madonna con Bambino in trono con santi (dipinto, frammento) by Francesco di Stefano detto Pesellino (maniera) (metà sec. XV)
Madonna con Bambino in trono con i santi Giovanni Battista e Antonio Abate, Madonna con Bambino in trono con santi (dipinto, frammento) di Francesco di Stefano detto Pesellino (maniera) (metà sec. XV)
ca 1440-ante 1457
DIPINTO su tavola a fondo oro. CORNICE cuspidata; ai lati lesene scanalate con rosette nel capitelli; foglie d'acanto nel fastigio superiore
Madonna con Bambino in trono con i santi Giovanni Battista e Antonio Abate, Madonna con Bambino in trono con santi (dipinto, frammento)
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L'opera faceva parte della collezione di dipinti, sculture, oreficerie, mobili antichi, reperti archeologici e altri manufatti preziosi raccolta dall'industriale e mecenate piemontese Riccardo Gualino (Biella 1879 - Firenze 1964). Tra le opere notificate a Gualino (documentazione Banca d'Italia) il 6 novembre 1921 a Cereseto, descritta come "Quadro della scuola del Pesellino, rappresentante la Madonna col Bambino e due santi" (G. Castagnoli, 'La casa museo. La prima residenza di Riccardo Gualino', in 'Dagli ori' 1982, p.14). Nel 1930 Riccardo Gualino - in seguito al successo riscosso dalla esposizione di parte della sua collezione in Galleria Sabauda due anni prima - decideva di donare alla Galleria una cospicua parte di quelle opere, fra cui questa tavola. Pervenuto in Galleria nel 1930 (registrazione Gamba 1941-42), il dipinto venne concesso in deposito nel 1933 all'Ambasciata Italiana a Londra. Fu quindi spedito a Roma, alla Galleria Borghese, durante la seconda guerra mondiale e rientrò a Londra nel 1945. Nel 1958 Noemi Gabrielli, Soprintendente, chiese l'autorizzazione a riportare in Italia sette mobili e quattro dipinti, fra cui questo. Nello schedario dei depositi esterni, la scheda relativa a quest'opera dice: "...La tavola non è mai rientrata in Galleria.". Nell'inv. corrente si legge invece: "Rientrato nel 1958". L'indicazione "Madonna con Bambino e Santi, Apostoli e Beati" del catalogo Vesme (Appendice dattiloscritta) risulta oscura in quanto nel dipinto compaiono solo san Giovanni Battista e sant'Antonio Abate. Lionello Venturi (1926) ritiene che sia un dipinto realizzato su influsso di Francesco Pesellino ma non autografo. Berenson lo attribuisce a un anonimo fiorentino prossimo a Domenico Veneziano. Noemi Gabrielli (1971) assegna l'opera alla maniera di Francesco Pesellino
11 F 42 : 11 H (GIOVANNI BATTISTA) : 11 H (ANTONIO ABATE)
Madonna con Bambino in trono con santi
Madonna con Bambino in trono con i santi Giovanni Battista e Antonio Abate
DIPINTO su tavola a fondo oro. CORNICE cuspidata; ai lati lesene scanalate con rosette nel capitelli; foglie d'acanto nel fastigio superiore
Madonna con Bambino in trono con santi, Madonna con Bambino in trono con i santi Giovanni Battista e Antonio Abate
Torino (TO)
0100350962
dipinto
proprietà Stato
tavola/ pittura a tempera
tavola/ doratura
bibliografia specifica: Berenson, Bernard - 1932
bibliografia specifica: Berenson, Bernard - 1936
bibliografia specifica: Gabrielli, Noemi - 1959
bibliografia specifica: Gabrielli, Noemi - 1965
bibliografia specifica: Gabrielli, Noemi - 1971
bibliografia specifica: Venturi, Lionello - 1926
bibliografia specifica: [Gabrielli, Noemi] - 1961
bibliografia specifica: * - 2000
bibliografia specifica: Berenson, Bernard - 1963
bibliografia specifica: Dagli ori antichi agli anni venti (catalogo della mostra) - 1982