Madonna col Bambino (rilievo, opera isolata) - ambito Italia centro-meridionale (fine/ metà secc. XVII/ XVIII)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0100399744 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
rilievo, opera isolata Madonna col Bambino
Madonna col Bambino (rilievo, opera isolata) - ambito Italia centro-meridionale (fine/ metà secc. XVII/ XVIII)
Madonna col Bambino (rilievo, opera isolata) - ambito Italia centro-meridionale (fine/ metà secc. XVII/ XVIII)
post 1691-ante 1750
La composizione è dominata dalla figura della Vergine, rappresentata a mezzo busto, di lieve tre quarti. Il capo, aureolato, è coperto dal velo che funge anche da mantello. Indossa una tunica con scollo circolare ornato e maniche lunghe. Da una piega del mantello sbuca una testina cherubica. Lo sguardo di Maria è rivolto verso il figlio, modellato in primo piano, sulla sinistra, seduto su una sorta di piano. Il capo è aureolato. Porta la collo una collanina ed è rivestito del solo perizoma. Protende le mani verso la madre. Un tendone nella porzione superiore del rilievo funge da quinta alla scena. L’oggetto è posto è montato su una sorta di telaio in materiale non chiaramente identificabile di formato rettangolare
rilievo (opera isolata)
R 7647
00399744
01
0100399744
La cornice in cui è contenuta la ceramica presenta solamente contrassegni inventariali relativi alle campagne di catalogazione dei beni del castello di Racconigi. Si deve presumere, pertanto, che l’oggetto sia qui pervenuto durante i decenni in cui il principe di Piemonte, e poi ultimo re d’Italia, Umberto II raccolse in questa sede le sue collezioni pittoriche, primariamente dedicate all’iconografia e alla storia sabauda, ma anche orientate ad alcuni ambito del sacro, con particolare predilezione per soggetti sinfonici e mariani, come nel caso in esame. L’etichetta presente sul retro dallo studio dell’antiquario torinese Pietro Accorsi, conferma l’acquisto dell’opera in questa fase. E’ noto il rapporto di stima e amicizia tra quest’ultimo e Umberto II e diverse sono le opere conservate in questa residenza che hanno conservato ancora questo contrassegno di provenienza. Dal punto di vista formale la ceramica presenta, nel disegno dell’immagine devozionale caratteri sei-settecenteschi. Nell’inventario Gabrielli non venne proposta alcuna indicazione in merito alla possibile manifattura dell’oggetto. Le crome della ceramica sono proprie di diverse manifatture di ambito italiano. I caratteri un poco espressionistici delle figure potrebbero forse suggerire una produzione di ambiente napoletano
11F41
Madonna col Bambino
La composizione è dominata dalla figura della Vergine, rappresentata a mezzo busto, di lieve tre quarti. Il capo, aureolato, è coperto dal velo che funge anche da mantello. Indossa una tunica con scollo circolare ornato e maniche lunghe. Da una piega del mantello sbuca una testina cherubica. Lo sguardo di Maria è rivolto verso il figlio, modellato in primo piano, sulla sinistra, seduto su una sorta di piano. Il capo è aureolato. Porta la collo una collanina ed è rivestito del solo perizoma. Protende le mani verso la madre. Un tendone nella porzione superiore del rilievo funge da quinta alla scena. L’oggetto è posto è montato su una sorta di telaio in materiale non chiaramente identificabile di formato rettangolare
Madonna col Bambino
Racconigi (CN)
0100399744
rilievo
proprietà Stato
ceramica/ pittura
ceramica/ smaltatura
ceramica/ modellatura