stalli del coro, complesso decorativo by Butinone Bernardino (attribuito), Zenale Bernardino (attribuito) - bottega lombarda (secc. XV/ XVI)

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stalli del coro, complesso decorativo
stalli del coro, complesso decorativo by Butinone Bernardino (attribuito), Zenale Bernardino (attribuito) - bottega lombarda (secc. XV/ XVI) 
stalli del coro, complesso decorativo di Butinone Bernardino (attribuito), Zenale Bernardino (attribuito) - bottega lombarda (secc. XV/ XVI) 
stalli del coro (complesso decorativo) 
Coro costituito da 42 stalli disposti in due ordini. Gli stalli inferiori presentano motivi stellati e geometrici nei dossali termionanti in alto con pannelli a tarsia raffiguranti città turrite color ocra e rossicce su fondo scuro; decorazioni ad intagli nei bracciuoli e nelle cimase che separano uno stallo dall'altro. In corrispondenza dell'ultimo stallo su entrambi i lati figura di domenicano a mezzo busto e al centro due specchiature con angeli cantanti con iscrizioni sui relativi stalli. Nell'ordine superiore tarsie ornano tutti i dossali: al centro S. Ambrogio in cattedra, al lati altri due Santi, putti e angeli fantastici, vasi con motivi vegetali e ghirlande che si ripetono sui due lati con alcune variazioni, spesso solo di colore. I sedili sono separati da pannelli e cimase terminanti a ricciolo e lavorate ad intaglio. Mancano alcuni stalli inferiori, tre a sinistra e cinque a destra, di cui due serie di tre sono state recuperate, ora nel convento 
1470-ca 1510 
0300004561-0 
stalli del coro 
00004561 
03 
0300004561 
Secondo il Gattico "...al choro poi solo l'anno 1470 il padre francesco da Milano, che fu il primo priore, gli fece le sedie, e queste sono quelle ch'oggidì pur anco sono nel choro moderno..". Infatti, essendo stati rimossi per la costruzione di una nuova tribuna voluta da Ludovico il Moro, nel 1510 vengono riportati ne nuovo coro. Di impronta quattrocentesca nella struttura e nella sobrietà degli intagli, presentano in alcune parti caratteri cinquecenteschi e persino manieristici. Attribuiti dagli storici ad artisti lombardi forse su disegni del Butinone e dello Zenale, rivelano differenze di mano e ripetizione di motivi, risultato per lo più di rimaneggiamenti 
Coro costituito da 42 stalli disposti in due ordini. Gli stalli inferiori presentano motivi stellati e geometrici nei dossali termionanti in alto con pannelli a tarsia raffiguranti città turrite color ocra e rossicce su fondo scuro; decorazioni ad intagli nei bracciuoli e nelle cimase che separano uno stallo dall'altro. In corrispondenza dell'ultimo stallo su entrambi i lati figura di domenicano a mezzo busto e al centro due specchiature con angeli cantanti con iscrizioni sui relativi stalli. Nell'ordine superiore tarsie ornano tutti i dossali: al centro S. Ambrogio in cattedra, al lati altri due Santi, putti e angeli fantastici, vasi con motivi vegetali e ghirlande che si ripetono sui due lati con alcune variazioni, spesso solo di colore. I sedili sono separati da pannelli e cimase terminanti a ricciolo e lavorate ad intaglio. Mancano alcuni stalli inferiori, tre a sinistra e cinque a destra, di cui due serie di tre sono state recuperate, ora nel convento 
Milano (MI) 
proprietà Ente religioso cattolico 
stalli del coro 
legno/ intaglio/ intarsio 
bibliografia specifica: Tea E - 1950 
bibliografia specifica: Pica A./ Portaluppi P - 1938 
bibliografia specifica: Rosa G - 1956 
bibliografia specifica: Baroni C - 1968 
bibliografia specifica: Salmi M - s.d 

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