altare - a edicola, complesso decorativo by Hillepront Ignazio (attribuito), Giovan Angelo Suardi (attribuito) (sec. XVIII, sec. XVIII)

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altare, a edicola, complesso decorativo, Altare della Madonna del Carmini
altare - a edicola, complesso decorativo by Hillepront Ignazio (attribuito), Giovan Angelo Suardi (attribuito) (sec. XVIII, sec. XVIII) 
altare - a edicola, complesso decorativo di Hillepront Ignazio (attribuito), Giovan Angelo Suardi (attribuito) (sec. XVIII, sec. XVIII) 
1732-1732 
1712-1717 
L'altare presenta una complessa struttura architettonica ad andamento lievemente concavo, con paliotto a cornice mistilinea, anse laterali con volute e teste di cherubini sporgenti su piani più arretrati; tre gradini di candelieri con statue sulle anse laterali. Alto dossale con nicchia centrale che racchiude la statua della Vergine, affiancata da due angeli e cherubini; corona con raggiera al culmine; angioletti che reggono un finto panneggio che scende tutto attorno alla nicchia. Lateralmente e sul retro, l'altare conserva l'originaria pittura con decorazioni giallognole e grigio spento su fondo grigio chiaro 
Altare della Madonna del Carmini (altare a edicola) 
00066153 
03 
0300066153 
Da recenti ricerche d'archivio deolla dott. G. Ferri Piccaluga risulta che fra il 1712 e il 1717 l'intagliatore tedesco Ignazio Hillepront ebbe incarichi relativi all'altare, per il quale eseguì "opere quattro", non specificate, nelle parti laterali, oltre a lavori di sistemazione e rifacimento di altri intagli. Nello stesso periodo è registrato inoltre un pagamento a Giovan Angelo Suardi per la doratura dell'altare. Ulteriori mutamenti dovettero avvenire nel 1732, in occasione del radicale rifacimento della cappella. Così come ci appare oggi, pur gravemente falsato per le pesanti ridipinture e ridorature promosse nel 1900 dal sacerdote Giovanni Bonazzi (intervento ricordato in un'iscrizione inserita nella parete di fondo della cappella), l'altare è una pregevole opera tardo barocca con caratteri stilistici che l'accostano ai moduli fantoniani ampiamente diffusi nella zona. L'attribuzione tradizionale alla stessa bottega dei Fantoni non trova però finora riscontri documentari 
L'altare presenta una complessa struttura architettonica ad andamento lievemente concavo, con paliotto a cornice mistilinea, anse laterali con volute e teste di cherubini sporgenti su piani più arretrati; tre gradini di candelieri con statue sulle anse laterali. Alto dossale con nicchia centrale che racchiude la statua della Vergine, affiancata da due angeli e cherubini; corona con raggiera al culmine; angioletti che reggono un finto panneggio che scende tutto attorno alla nicchia. Lateralmente e sul retro, l'altare conserva l'originaria pittura con decorazioni giallognole e grigio spento su fondo grigio chiaro 
Altare della Madonna del Carmini 
Gandino (BG) 
0300066153-0 
altare a edicola 
proprietà Ente religioso cattolico 
legno/ doratura/ intaglio/ pittura 
bibliografia specifica: Fornoni E - 1914 

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