animali (dipinto murale staccato, elemento d'insieme) - ambito bergamasco (inizio sec. XVI)

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dipinto murale staccato, elemento d'insieme, predella animali
animali (dipinto murale staccato, elemento d'insieme) - ambito bergamasco (inizio sec. XVI) 
animali (dipinto murale staccato, elemento d'insieme) - ambito bergamasco (inizio sec. XVI) 
post 1500-ante 1510 
Predella ormai quasi priva di immagini. AI lati due quadrati all'interno dei quali, su fondo rosasstro affiorano le sagome di due animali giallognoli: a sinistra il leone e a destra un porcellino. Al centro della predella c'è un tondo all'interno del quale è collocato un santo o forse un angelo, che reca un libro aperto verso lo spettatore 
dipinto murale staccato (elemento d'insieme) 
00067880 
03 
0300067880 
L'identificazione dei santi di questo affresco è stata possibilie per quanto concerne le quattro figure centrali, San Gerolamo si presenta in una delle sue più consuete iconografie, così come del resto il Battista e lo stesso Sant'Antonio Abate anche se qui privo dei suoi simboli più evidenti. Una conferma dell'individuazione di questi santi mi sembra per di più, possa giungere dalla predella dove ai piedi di San Gerolamo troviamo il leone, tipico della sua iconografia, così come ai piedi di SAnt'Antonio si trova il porcellino.Lo stato di conservazione pessimo dei laterali non permette di azzardare nessun tipo di considerazione in merito al programma unitario che probabilmente anima l'affresco. Per quanto riguarda la fattura dell'affresco doveva essere discreta per quel poco che ancora si vede del modellato e del disegno. Gli schemi compositivi con la Madonna seduta in trono, ma particolarmente all'altezza dei santi che le fanno corona, il trono della Vergine dalle sobrie forme architettoniche, appena arricchito dal manto che sottolinea lo schienale, il manto della Vergine che scende dal capo alle spalle, i girali floreali della predella e dei laterali, che vorrebbero simulare quasi delle paraste scolpite a bassorilievo, riconducendo ad un cliima vagamente Belliniano. Tale rapporto fa quindi pensare ad una datazione attorno al primo decennio del XVI secolo - epoca in cui la Valle Brembana era in fase di piena venetizzazione.Bibliografia: Kaftal G., Iconography of the saints ..., Firenze, 1952/ 1978, n. 147, p. 478, n. 20, p. 52, n 142, p. 450 - Rossi F., Pittura bergamasca del primo '500, in I pittori bergamaschi, Il cinquecento, Bergamo, 1979, vol. III, pp. 27/77 - Archivio della Soprintendenza BB.SS.AA. di Milano, Arch./Corrente 7/24 
animali 
Predella ormai quasi priva di immagini. AI lati due quadrati all'interno dei quali, su fondo rosasstro affiorano le sagome di due animali giallognoli: a sinistra il leone e a destra un porcellino. Al centro della predella c'è un tondo all'interno del quale è collocato un santo o forse un angelo, che reca un libro aperto verso lo spettatore 
predella 
animali 
Averara (BG) 
0300067880-2 
dipinto murale staccato 
proprietà Ente religioso cattolico 
intonaco staccato/ applicazione su tela 

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