Sant'Agata sottoposta al martirio del fuoco (dipinto, elemento d'insieme) by Campi Giulio (prima metà sec. XVI)

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dipinto, elemento d'insieme, parete destra riquadro sinistro Sant'Agata sottoposta al martirio del fuoco
Sant'Agata sottoposta al martirio del fuoco (dipinto, elemento d'insieme) di Campi Giulio (prima metà sec. XVI) 
Sant'Agata sottoposta al martirio del fuoco (dipinto, elemento d'insieme) by Campi Giulio (prima metà sec. XVI) 
1537-1537 
Decorazioni: il riquadro è delimitato superiormente da un festone di fiori e frutti policromi. Paesaggi: la scena è ambientata in un luogo aperto. Soggetti sacri: la santa è inginocchiata e con le mani giunte mentre prega con il viso rivolti al cielo; è circondata dai suoi carnefici e da vari soldati con armature pettorali armi e scudi. Figure: nella parte superiore del dipinto un gruppo di persone assiste affacciato ad un bacone a balaustra; gli astanti sono rivestiti da panni verdi azzurri e rossi. Elementi architettonici: chiude la scena sullo sfondo un arco oltre il quale si scorgono le cime di alberi ed un edificio piramidale 
dipinto (elemento d'insieme) 
00134432 
03 
0300134432A 
Lo Zaist riporta le affermazioni del Baldinucci: "Dicesi, che le prime opere che facesse Giulio sopra di se, fossero alcune grandi istorie del coro della chiesa di Sant'Agata, di Cremona, sua patria, nelle quali rappresenta il martirio di quella santa, in cui si vede imitato grandemente il buon modo, di dar tondezza alle figure che tenne il Pordenone". Il Vasari asserì pure prima il del Baldinucci che: "codeste opere di Giulio, che veggonsi in Sant'Agata, fossero le sue prime, dicendo (cit. Vasari) -Le prime opere che costui fece in sua giovinezza in Cremona, furono nel coro della chiesa di Sant'Agata, quattro storie che sì fatte non le avrebbe per avventura un maestro ben pratico-". Tale opinione insigne del Vasari viene poi riportata dal Panni: "Nel presbiterio si veggono espressi quattro fatti storici...nobilmnete condotti, al sì per la forza che il disegno..."(segue descrizione dell'opera). A quanto sostiene il Bora in uno degli ultimi saggi su Giulio Campi, il ciclo delle storie di Sant'Agata si contraddistingue per una sapiente orchestrazione teatrale, per la quale l'artista elabora complesse prospettive e impianti scenografici impostati sui diversi piani, ricorrendo ad un repertorio di architettura ed elementi ornamentali d'intonazione decisamente classicista. Evidendentissimi appaiono i richiami ormai pienamente assimilati ai modelli della pittura del Pordenone, del Parmigianino e del Correggio 
Sant'Agata sottoposta al martirio del fuoco 
Decorazioni: il riquadro è delimitato superiormente da un festone di fiori e frutti policromi. Paesaggi: la scena è ambientata in un luogo aperto. Soggetti sacri: la santa è inginocchiata e con le mani giunte mentre prega con il viso rivolti al cielo; è circondata dai suoi carnefici e da vari soldati con armature pettorali armi e scudi. Figure: nella parte superiore del dipinto un gruppo di persone assiste affacciato ad un bacone a balaustra; gli astanti sono rivestiti da panni verdi azzurri e rossi. Elementi architettonici: chiude la scena sullo sfondo un arco oltre il quale si scorgono le cime di alberi ed un edificio piramidale 
parete destra riquadro sinistro 
Sant'Agata sottoposta al martirio del fuoco 
Cremona (CR) 
0300134432A-2 
dipinto 
proprietà Ente religioso cattolico 
intonaco/ pittura a fresco 

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