altare - a mensa, opera isolata by Corbarelli Antonio, Corbarelli Domenico (seconda metà sec. XVII, sec. XVIII)

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altare, a mensa, opera isolata, altare di S. Antonio da Padova e di S. Antonio abate
altare - a mensa, opera isolata by Corbarelli Antonio, Corbarelli Domenico (seconda metà sec. XVII, sec. XVIII) 
altare - a mensa, opera isolata di Corbarelli Antonio, Corbarelli Domenico (seconda metà sec. XVII, sec. XVIII) 
altare di S. Antonio da Padova e di S. Antonio abate (altare a mensa) 
altare a mensa con paliotto a lastra unica di marmo entro cornice decorata da motivi geometrici in rilievo e girali vegetali. Ai lati pilastrini con statue di angeli dalla veste mossa. Doppie volute alle estremità, delle quali quelle interne sono sormontate da busti di angeli, mentre quelle esterne presentano teste di angioletti in alto. Alzata a unico gradino intarsiato composto da due pannelli in marmo nero dove uccellini colorati, farfalle e coccinelle dimorano tra i tralci dei girali vegetali di foglie di acanto in rosso di Francia, arricchiti da grappoli d'uva, tulipani, rose, iris, nontiscordardime, perlinature 
1650-1699 
1730-1730 
0300149238-0 
altare a mensa 
00149238 
03 
0300149238 
La decorazione del paliotto è caratteristica della produzione dei Corbarelli che verso la fine del Seicento introducono in città l'intarsio naturalistico ottenuto con una raffinata tecnica escutiva che prevede l'impiego di materiali preziosi, come l'onice e il rosso di Francia, e l'uso di scurire il marmo con il calore per ottenere delle sfumature. Tali caratteri compaiono anche nell'altare in esame che ripropone in modo identico il paliotto degli altari di San Paolo D'Argon attribuiti con certezza dalla Massa (1987, p. 95) alla collaborazione tra i due fratelli Corbarelli ed eseguiti tra il 1695 e il 1715. L'altare è da sempre dedicato a S. Margherita di Cortona, dapprima venerata da sola nel dipinto di Camillo Rama e, nel Settecento, raffigurata insieme a Caterina da Bologna nella pala d'altare di Ferdinando Cairo. Pertanto la citazione dell'altare in esame col titolo di "Santi Domenico e Francesco" contenuta nei contributi della Massa citati in bibliografia deve essere corretta 
altare a mensa con paliotto a lastra unica di marmo entro cornice decorata da motivi geometrici in rilievo e girali vegetali. Ai lati pilastrini con statue di angeli dalla veste mossa. Doppie volute alle estremità, delle quali quelle interne sono sormontate da busti di angeli, mentre quelle esterne presentano teste di angioletti in alto. Alzata a unico gradino intarsiato composto da due pannelli in marmo nero dove uccellini colorati, farfalle e coccinelle dimorano tra i tralci dei girali vegetali di foglie di acanto in rosso di Francia, arricchiti da grappoli d'uva, tulipani, rose, iris, nontiscordardime, perlinature 
Brescia (BS) 
proprietà Stato 
altare di S. Antonio da Padova e di S. Antonio abate 
onice 
marmo/ scultura/ intarsio 
marmo nero del Belgio 
marmo botticino 
madreperla 
marmo rosso di Francia 
bibliografia di confronto: Massa R - 1981 
bibliografia specifica: Anelli L - 1981 
bibliografia di confronto: Massa R - 1999 
bibliografia specifica: Dorosini A - 1961 
bibliografia specifica: Massa R - 1995 
bibliografia specifica: Prestini R - 1989 

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