ancona, opera isolata by Corbarelli Antonio, Corbarelli Domenico (sec. XVIII)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0300149239 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty

ancona, opera isolata
ancona, opera isolata di Corbarelli Antonio, Corbarelli Domenico (sec. XVIII) 
ancona, opera isolata by Corbarelli Antonio, Corbarelli Domenico (sec. XVIII) 
ancona (opera isolata) 
ancona marmorea su alto podio con plinti doppi a voluta che sorreggono alte colonne con capitelli corinzi. Alle estremità volute con vasi di fiori. Al centro cornice marmorea mistilinea con teste di angioletti al centro, sormontata ai lati da formelle con gigli intarsiati. Fregio liscio, interrotto al centro da un tondo, in cui è inserito il dipinto che raffigura la Santissima Trinità che, a sua volta, determina l'andamento curvilineo della parte centrale della cimasa. Cimasa, su cornice in forte aggetto, che reca ai lati motivi a volute e al centro due angioletti seduti 
1730-1730 
0300149239 
ancona 
00149239 
03 
0300149239 
La Massa (1995, p. 40) pubblica l'altare di Sant'Antonio da Pdova e Sant'Antonio abate per l'alzata dei Corbarelli. Rimanda all'arte dei Corbarelli anche l'intarsio dei gigli, trattati con grande naturalezza, presenti sopra la cornice che inquadra il dipinto. I gigli si riferiscono a S.Antonio da Padova a cui viene intitolato l'altare entro il 1700 (cfr. Averoldo, 1700, p. 42). Nel 1730 la confraternita del Suffragio commissiona un ammodernamento dell'altare che, secondo la critica, prevede una ristrutturazione generale della mensa con l'aggiunta de ciborio, dell'alzata e di questa maestosa ancona alla quale ben si addice l'espressione formulata dalla Massa per gli altari settecenteschi bresciani di "marmo trattato come cera". In essi tutte le arti concorrono a suscitare la meraviglia dei fedeli durante le celebrazioni dei tridui. Le sculture sono da riferire a botteghe locali, mentre il dipinto dei Santi Antonio abate e Antonio da Padova (NCTN 03/00149241) proviene dalla quinta cappella destra. Nel fastigio è inserito il tondo della Trinità (03/00149240) 
ancona marmorea su alto podio con plinti doppi a voluta che sorreggono alte colonne con capitelli corinzi. Alle estremità volute con vasi di fiori. Al centro cornice marmorea mistilinea con teste di angioletti al centro, sormontata ai lati da formelle con gigli intarsiati. Fregio liscio, interrotto al centro da un tondo, in cui è inserito il dipinto che raffigura la Santissima Trinità che, a sua volta, determina l'andamento curvilineo della parte centrale della cimasa. Cimasa, su cornice in forte aggetto, che reca ai lati motivi a volute e al centro due angioletti seduti 
Brescia (BS) 
proprietà Stato 
ancona 
marmo/ scultura/ intarsio 
marmo rosso di Francia 
bibliografia di confronto: Massa R - 1981 
bibliografia specifica: Anelli L - 1981 
bibliografia di confronto: Massa R - 1999 
bibliografia specifica: Dorosini A - 1961 
bibliografia specifica: Massa R - 1995 
bibliografia specifica: Prestini R - 1989 

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