La Madonna del suffragio, Madonna che intercede per le anime del purgatorio (dipinto, opera isolata) by Rosa Salvator (sec. XVII)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0300180449 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
dipinto, opera isolata Madonna che intercede per le anime del purgatorio
La Madonna del suffragio, Madonna che intercede per le anime del purgatorio (dipinto, opera isolata) di Rosa Salvator (sec. XVII)
La Madonna del suffragio, Madonna che intercede per le anime del purgatorio (dipinto, opera isolata) by Rosa Salvator (sec. XVII)
1661-1662
La Madonna del suffragio, Madonna che intercede per le anime del purgatorio (dipinto, opera isolata)
Inv. Nap. 893
Reg. Cron. 434
00180449
03
0300180449
Il dipinto, ricordato dallo stesso Salvator Rosa in una lettera inviata da Roma a Giovan Battista Ricciardi e databile al 1661 ed il marzo dell'anno successivo, fu eseguito per la chiesa di San Giovanni Decollato detta anche alle Case Rotte, sede della Confraternita dei Disciplini, il cui compito principale era quello di assistere i condannati a morte. Ricordato dalle fonti fino alla metà del XVIII secolo nel suo originario luogo di collocazione, fu requisito nel 1798 dai commissari napoleonici Tinet e Barthélemy come opera del Guercino e trasportata nella capitale francese. nel 1815 fu nuovamente trasportata a Milano, e registrata nell'inventario napoleonico con l'annotazione " da Parigi, ricevuta dal signor Rosa, vicedirettore dell'Imperiale Galleria di Vienna". L'annotazione, mal interpretata, generò confusione nei successivi cataloghi, che ipotizzarono una esposizione del dipinto a Vienna: è da supporre invece semplicemente che il signor Rosa, vicedirettore delle Gallerie di Vienna, avesse avuto l'incarico di trasportare i dipinti trafugati da Napoleoni alle loro sedi originali. R. Gironipubblicò il dipinto nel 1812, ancor prima del suo effettivo ritorno a Milano, indicandolo come proveniente dalla chiesa della Madonna del Suffragiodi Matelica (Macerata): la confusione fu causata da una citazione del Lanzi, che nella sua "Storia pittorica d'Italia" (1789) segnalava due redazioni del Purgatorio, eseguite da Salvator Rosa: una per la chiesa di San Giovanni alle Case Rotte a Milano e l'altra per la chiesa del Suffragio di Matelica, dove la pala si trova tuttora
11 F 31 : 11 T 6
Madonna che intercede per le anime del purgatorio
La Madonna del suffragio
Madonna che intercede per le anime del purgatorio, La Madonna del suffragio
Milano (MI)
0300180449
dipinto
proprietà Stato
tela/ pittura a olio
bibliografia specifica: Collezioni arredo - 1997
bibliografia specifica: Pinacoteca Brera - 1992