monumento ai caduti - ad obelischi binati, opera isolata by Donini Cesare (sec. XX, sec. XX)

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monumento ai caduti, ad obelischi binati, opera isolata, monumento ai caduti della prima e della seconda guerra mondiale
monumento ai caduti - ad obelischi binati, opera isolata by Donini Cesare (sec. XX, sec. XX) 
monumento ai caduti - ad obelischi binati, opera isolata di Donini Cesare (sec. XX, sec. XX) 
ca 1920-ca 1929 
post 1945-(?) 1959 
Monumento ad obelischi binati elevato su tre gradoni granitici che presentano, sul fronte principale, una lapide adagiata sull'inclinazione ascendente degli scalini. Tale basamento supporta un dado, ugualmente di granito, sul quale si erge un binato di lunghi pilastri, scanalati ai margini, che inquadra una lastra centrale; tale struttura originariamente doveva supportare la scultura bronzea perduta 
monumento ai caduti della prima e della seconda guerra mondiale (monumento ai caduti ad obelischi binati) 
03254164 
03 
0303254164 
L'aspetto odierno del monumento ai caduti della Grande Guerra del comune mantovano di San Martino dell'Argine è ben diverso da quello che doveva presentarsi al momento della sua realizzazione. La maestosa struttura architettonica in granito, progettata dall'architetto milanese Cesare Donini, attivo nel 1922 anche per il monumento di Canneto sull'Oglio, doveva ospitare le sculture bronzee perdute di Angelo Montegani (1891/ 1959). Dalla notizia riportata da un locale cittadino, le due statue della Vittoria e del soldato vennero rifuse nel 1943, assieme alle campane del paese. All'interno del censimento dedicato ai monumenti ai caduti della Grande Guerra, compiuto dal Museo civico del Risorgimento di Bologna in collaborazione con il Museo Storico Italiano della Guerra di Rovereto, sono rintracciabili due fotografie storiche pubblicate on-line, dell'opera in oggetto (http://www.monumentigrandeguerra.it/ricerca.aspx). Le immagini (vedi allegato), riferibili al primo dopoguerra, mostrano l'originaria composizione sculturea in bronzo. La datazione del monumento è circoscrivibile agli anni Venti, sia per analisi stilistica, sia per confronto con l’attività mantovana a Canneto di Donini. Nel secondo dopoguerra venne messa in opera la lapide inclinata con i caduti della prima e della seconda guerra mondiale, nel luogo in cui in origine si trovava il soldato di Montegani. Bibliografia: Monumenti ai mantovani caduti per la patria, Associazione nazionale combattenti e reduci. Federazione provinciale di Mantova, 2002, p. 141. Crediti fotografici: Museo Storico Italiano della Guerra di Rovereto, segnatura 2057 
soggetto assente 
Monumento ad obelischi binati elevato su tre gradoni granitici che presentano, sul fronte principale, una lapide adagiata sull'inclinazione ascendente degli scalini. Tale basamento supporta un dado, ugualmente di granito, sul quale si erge un binato di lunghi pilastri, scanalati ai margini, che inquadra una lastra centrale; tale struttura originariamente doveva supportare la scultura bronzea perduta 
monumento ai caduti della prima e della seconda guerra mondiale 
San Martino dall'Argine (MN) 
0303254164 
monumento ai caduti ad obelischi binati 
proprietà Ente pubblico territoriale 
bronzo 
cemento 
ferro 
marmo 
granito/ sagomatura 

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