Giove come re del cielo (dipinto murale) by Giulio Romano, Rinaldo Mantovano (secondo quarto sec. XVI)
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dipinto murale, Volta, centro Giove come re del cielo
Giove come re del cielo (dipinto murale) di Giulio Romano, Rinaldo Mantovano (secondo quarto sec. XVI)
Giove come re del cielo (dipinto murale) by Giulio Romano, Rinaldo Mantovano (secondo quarto sec. XVI)
1536-ca 1537
Dipinto murale
dipinto murale
03267710
03
0303267710
Al centro della volta, la cornice color oro con motivo a can corrente disegna un'area rattangolare e una circonferenza interna ad essa; i quattro spazi angolari interni risultanti recano labilissime tracce di una decorazione a girali che, per quanto dato di osservare da terra, sembra spettare a un momento successivo alla redazione giuliesca della camera. Nello spazio circolare centrale si colloca la figura di Giove assiso in trono, in posa di tre quarti e accompagnata dei consueti attributi del fulmine e dell'aquila. La divinità appare dipinta su un “velarium” verde, con bordo blu e decorazioni interne dorate, teso lungo il profilo della circonferenza, secondo l'espediente raffaellesco del quadro riportato: tuttavia, l'illusione è contraddetta sia dal carattere epifanico del soggetto, presentato in una coltre di nubi, sia dalla fuga dell'amorino in basso a sinistra dallo spazio illusorio del “velarium”, così da fingere un vero e proprio ingresso nella dimensione reale dell'osservatore. Come osservato da L'Occaso (2015), “l'esibizione e la contemporanea rottura dell'artificio illusionistico sono una costante nella poetica di Giulio”. L'amorino reca un filatterio sul quale è riportata l'iscrizione “REGES IN IPSOS IMPERIVM EST IOVIS”, tratta dai “Carmina” di Orazio (III 1,6). Nell'immagine di Giove re del cielo, opera di Rinaldo Mantovano, la critica ha prevalentemente scorso un'allusione allo stesso Federico II Gonzaga, ma più opportunamente Koering (2013) sottolinea la valenza politica del soggetto, inteso come omaggio all'autorità imperiale di Carlo V d'Asburgo. Della decorazione della camera si verrebbe così a delineare una triplice chiave di lettura: didattica, in relazione all'esempio fornito dai condottieri ritratti nei busti alle pareti; encomiastica, in quanto Federico II Gonzaga, destinato a seguirne l'esempio, assurgerà alla stessa gloria; infine politica, attraverso l'omaggio reso all'imperatore mediante l'immagine di Giove
48 A 98 31
92 B 17 1
Giove come re del cielo
Dipinto murale
Volta, centro
Giove come re del cielo
Mantova (MN)
0303267710-1.1
dipinto murale
proprietà Stato
intonaco/ pittura a fresco
bibliografia specifica: Cottafavi C - 1928
bibliografia specifica: Giulio Romano - 1989
bibliografia di corredo: Valli L - 2014
bibliografia specifica: Berzaghi R - 2019
bibliografia specifica: Giulio Romano - 1992
bibliografia specifica: Koering J - 2013
bibliografia specifica: L'Occaso S - 2014
bibliografia specifica: L'Occaso S - 2015
bibliografia specifica: L'Occaso S - 2019
bibliografia specifica: Ragozzino M - 2003