Sant'Antonio di Padova (dipinto, serie) by Abbiati, Filippo (attribuito) - ambito milanese (ultimo quarto XVII)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0303271201 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
dipinto, serie Sant'Antonio di Padova
Sant'Antonio di Padova (dipinto, serie) di Abbiati, Filippo (attribuito) - ambito milanese (ultimo quarto XVII)
Sant'Antonio di Padova (dipinto, serie) by Abbiati, Filippo (attribuito) - ambito milanese (ultimo quarto XVII)
post 1680-ante 1698
Il santo a mezzo busto è stato dalla bibliografia specifica riconosciuto in Antonio di Padova, forse per la presenza del giglio. Tuttavia ad una analisi del viso si solleva in questa sede il dubbio di tale identificazione. La lunga barba e la importante stempiatura non sono in linea con la tradizionale immagine del santo patavino. Inoltre la tela è da inserire in un ciclo più vasto di cui nella stessa pinacoteca si conserva la tela san Paolo; anche questo elemento depone a sfavore della scelta di sant’Antonio di Padova. Si avanza l’ipotesi di riconoscervi, invece, san Giuseppe
dipinto (serie)
03271201
03
0303271201
La tela con il santo è in pendant con un’altra conservata nella stessa pinacoteca. Non si conosce la provenienza ma è probabile che i due quadri siano i resti di un ciclo più ampio comprendente vari apostoli e altre figure neotestamentarie. I santi sono raffigurati nelle due tele a mezzo busto, con il volto leggermente ricurvo il che consente di essere colpito da una luce che tende a sfuocare i colori anche mediante le pennellate piuttosto dense di cui se ne percepisce, seppur le opere abbiano subito un incauto restauro non documentato, tuttora la consistenza. Le caratteristiche formali e tecnico-esecutive hanno consentito alla critica di attribuire in via ipotetica il dipinto a Filippo Abbiati datandolo sul finire del XVII secolo
11 H (ANTONIO DA PADOVA)
Sant'Antonio di Padova
Il santo a mezzo busto è stato dalla bibliografia specifica riconosciuto in Antonio di Padova, forse per la presenza del giglio. Tuttavia ad una analisi del viso si solleva in questa sede il dubbio di tale identificazione. La lunga barba e la importante stempiatura non sono in linea con la tradizionale immagine del santo patavino. Inoltre la tela è da inserire in un ciclo più vasto di cui nella stessa pinacoteca si conserva la tela san Paolo; anche questo elemento depone a sfavore della scelta di sant’Antonio di Padova. Si avanza l’ipotesi di riconoscervi, invece, san Giuseppe
Sant'Antonio di Padova
Sarnico (BG)
0303271201
dipinto
proprietà Ente pubblico territoriale
tela/ pittura a olio
bibliografia specifica: Bellini, Giovanni; Dotti, Davide; Mazza, Franco; Valagussa, Giovanni - 2009