Rachele che scopre gli idoli (dipinto) by Bambini Nicolò (attribuito) - ambito veneto (sec. XVIII)

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dipinto Rachele che scopre gli idoli
Rachele che scopre gli idoli (dipinto) di Bambini Nicolò (attribuito) - ambito veneto (sec. XVIII) 
Rachele che scopre gli idoli (dipinto) by Bambini Nicolò (attribuito) - ambito veneto (sec. XVIII) 
ca 1700-ca 1799 
"Labano intanto se ne era andato a tosare il suo gregge: allora Rachele prese gli idoli di famiglia di suo padre" (Genesi31.19). La composizione e' piuttosto movimentata e affollata. Le due figure femminili in primo piano occupano gran parte del dipinto: quella a destra presumibilmente Rachele (camicia bianca, veste rossa) mentre solleva il capo indica gli idoli che si trovano ai suoi piedi. La sua donna a sinistra con la veste azzurra ha invece il volto abbassato e parzialmente adombrato; la sua mano destra si incrocia con quella di Rachele proprio in corrispondenza degli idoli. Entrambe presentano degli incarnati chiari e luminosi e portano i capelli raccolti in un fazzoletto annodato in modo molto elaborato. A destra, in posizione lievemente arretrata si scorgono altre due donne, una delle quali scura di pelle. Lo sfondo invece e' quasi interamente occupato dalla sagoma di un cammello, sul dorso del quale un uomo visto di spalle dalla schiena nuda sta caricando un involucro voluminoso 
dipinto 
00235601 
05 
0500235601 
Il dipinto apparteneva alla collezione del Sig. Annibale Parteli donata alla prepositurale per disposizione testamentaria nel 1884 dallo stesso ricordato com "IV: un dipinto che rappresenta Rachele che scopre gli idoli involati al proprio padre" (Serena 1912). Il dottor Giorgio Fossaluzza attribuisce anche questo dipinto al pittore Niccolo' Bambini. Siamo infatti di fronte alla medesima mano 
Rachele che scopre gli idoli 
"Labano intanto se ne era andato a tosare il suo gregge: allora Rachele prese gli idoli di famiglia di suo padre" (Genesi31.19). La composizione e' piuttosto movimentata e affollata. Le due figure femminili in primo piano occupano gran parte del dipinto: quella a destra presumibilmente Rachele (camicia bianca, veste rossa) mentre solleva il capo indica gli idoli che si trovano ai suoi piedi. La sua donna a sinistra con la veste azzurra ha invece il volto abbassato e parzialmente adombrato; la sua mano destra si incrocia con quella di Rachele proprio in corrispondenza degli idoli. Entrambe presentano degli incarnati chiari e luminosi e portano i capelli raccolti in un fazzoletto annodato in modo molto elaborato. A destra, in posizione lievemente arretrata si scorgono altre due donne, una delle quali scura di pelle. Lo sfondo invece e' quasi interamente occupato dalla sagoma di un cammello, sul dorso del quale un uomo visto di spalle dalla schiena nuda sta caricando un involucro voluminoso 
Rachele che scopre gli idoli 
Montebelluna (TV) 
0500235601 
dipinto 
detenzione Ente religioso cattolico 
tela/ pittura a olio 
bibliografia specifica: Serena A., Alla caccia dei Tiepoli, Treviso - 1912 

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