maschera (pugnale, opera isolata) - manifattura giavanese (XVII/ XIX)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0500303930 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty

pugnale, opera isolata maschera
maschera (pugnale, opera isolata) - manifattura giavanese (XVII/ XIX) 
maschera (pugnale, opera isolata) - manifattura giavanese (XVII/ XIX) 
pugnale (opera isolata) 
Keris privo di fodero proveniente da Yogyakarta, Giava centrale. L'impugnatura (chiamata specificatamente deder o djedjeran a Giava) è di tipo nunggaksemi ed è realizzata in legno dalle splendide venature e dal colore caldo e profondo, probabilmente tayuman (Cassia Laevigata Willd.); reca due patra, complicate decorazioni in forma di maschera, scolpite in profondità. L'elemento ad anello - mendak – sul quale poggia l'impugnatura è di tipo paryoto, esempio rappresentativo del canone stilistico della regione di Yogyakarta. La lama è dritta (lurus), ha una forma (dapur) di tipo tilamsari molto ben definita ed è caratterizzata da spigoli netti e taglienti e da profonde nervature al forte (pejetan e tikel alis). È realizzata in acciaio stratificato (acciaio damasco) dal piacevole contrasto e dal disegno della damaschinatura (pamor) di tipo untu walang: è un tipo di pamor la cui lavorazione viene preventivata dall'empu – maestro forgiatore - durante la lavorazione (rekan). La ganja, elsa, è interessata da una leggera dentellatura (greneng) ed è detta wulung perchè realizzata in acciaio semplice e non laminato come quello che compone la lama 
post 1600-ante 1868 
0500303930 
pugnale 
00303930 
05 
0500303930 
Al pamor viene attibuito un potere talismanico talmente importante da renderlo un pamor non adatto a tutti, in quanto un keris, per apportare benefici alla vita del proprietario, deve essere scelto perchè compatibile con la psiche dello stesso 
maschera 
41D283 
Keris privo di fodero proveniente da Yogyakarta, Giava centrale. L'impugnatura (chiamata specificatamente deder o djedjeran a Giava) è di tipo nunggaksemi ed è realizzata in legno dalle splendide venature e dal colore caldo e profondo, probabilmente tayuman (Cassia Laevigata Willd.); reca due patra, complicate decorazioni in forma di maschera, scolpite in profondità. L'elemento ad anello - mendak – sul quale poggia l'impugnatura è di tipo paryoto, esempio rappresentativo del canone stilistico della regione di Yogyakarta. La lama è dritta (lurus), ha una forma (dapur) di tipo tilamsari molto ben definita ed è caratterizzata da spigoli netti e taglienti e da profonde nervature al forte (pejetan e tikel alis). È realizzata in acciaio stratificato (acciaio damasco) dal piacevole contrasto e dal disegno della damaschinatura (pamor) di tipo untu walang: è un tipo di pamor la cui lavorazione viene preventivata dall'empu – maestro forgiatore - durante la lavorazione (rekan). La ganja, elsa, è interessata da una leggera dentellatura (greneng) ed è detta wulung perchè realizzata in acciaio semplice e non laminato come quello che compone la lama 
Venezia (VE) 
proprietà Stato 
maschera 
legno 
metallo 
acciaio/ damaschinatura 

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