Uomo in piedi con le braccia incrociate, figura maschile (stampa a colori) by Shigeharu (sec. XIX)

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stampa a colori, stampa di invenzione figura maschile
Uomo in piedi con le braccia incrociate, figura maschile (stampa a colori) by Shigeharu (sec. XIX) 
Uomo in piedi con le braccia incrociate, figura maschile (stampa a colori) di Shigeharu (sec. XIX) 
Uomo in piedi con le braccia incrociate, figura maschile (stampa a colori) 
Figure maschili: un uomo. Abbigliamento: ventaglio 
1830-1830 
0500387096 
stampa a colori stampa di invenzione 
00387096 
05 
0500387096 
L'attore Bando Jutaro I (1768? - 1840) scalzo, in piedi, guarda verso sinistra con aria pensierosa e con le braccia incrociate. Ha tirato su il kimono e ha avvolto la testa con un asciugamano. E' una notte buia. In alto a sinistra è dipinto un ventaglio rotondo che raffigura il campanile di un tempio dentro a un recinto. La lunga iscrizione a sinistra riporta il soliloquio recitato sul palcoscenico da Tobei, il personaggio qui raffigurato, quando sente la campana battere le due di notte. Dal suo contenuto si viene a sapere che egli è molto preoccupato per la sorte del figlio del padrone che ha perso una statuetta preziosa, senza la quale il giorno dopo sarebbe stato catturato. Tobei aveva finto di essere infatuato di Oyaso per impedirne il rapporto amoroso con il suo padroncino, che è in realtà suo fratello: fatto di cui essi non sono a conoscenza. Oyaso, inoltre, aspetta un figlio. Tobei deve procurarsi anche i soldi per riscattare un'altra donna di nome Kosan e risolvere in fretta vari altri problemi, altrimenti la famiglia Kaneko, per la quale lavora, andrà in rovina. Ildramma Chirashigaki koi no tamazusa fu rappresentato per la prima volta dalla compagnia Takeda di Osaka nel 1808. Il personaggio principale venne interpretato da Bando Jutaro, l'attore qui raffigurato che da allora lo recitò in diverse occasioni, fra cui quella all'origine della presente stampa. La storia è basata su un doppio suicidio, realmente avvenuto poco tempo prima nella pasticceria Kaneko. Questo doppio suicidio venne sostituito nel dramma da quello di Kanaya Kingoro e della cortigiana Kosan, che sono personaggi di un filone già esistente del teatro kabuki. La notizia tragica dell'incidente appena avvenuto nella città attirò la curiosità e la compassione della gente e sancì il grande successo della rappresentazione 
figura maschile 
Uomo in piedi con le braccia incrociate 
Figure maschili: un uomo. Abbigliamento: ventaglio 
Venezia (VE) 
proprietà Stato 
figura maschile, Uomo in piedi con le braccia incrociate 
carta/ xilografia 
bibliografia specifica: D. Maggio - 2001 
bibliografia specifica: Waseda - 1995 

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