Ecate triforme (statuetta, opera isolata) - bottega Italia centrale (ultimo quarto sec. XVIII)

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statuetta, opera isolata Ecate triforme
Ecate triforme (statuetta, opera isolata) - bottega Italia centrale (ultimo quarto sec. XVIII) 
Ecate triforme (statuetta, opera isolata) - bottega Italia centrale (ultimo quarto sec. XVIII) 
statuetta (opera isolata) 
Divinità femminile triforme, costituita da tre figure con le schiene addossate, posta su base tonda, fusa in un'unica soluzione con la statua, e in appoggio su sostegno in porfido e metallo dorato. Patina bruno-rossiccia 
ca 1775/00/00-ante 1795/00/00 
0500417523 
statuetta 
00417523 
05 
0500417523 
Provenienza: Padova, casa di Girolamo Zulian, donato alla Repubblica Serenissima con lascito del 1795; trasferito nella Biblioteca Marciana; quindi nel Reale Museo Archeologico di Venezia con sede in Palazzo Ducale, ca. 1895; depositato presso la Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro, ca. 1926. Si tratta di una riproduzione ispirata alla celebre statua bronzea di Ecate triforme, conservata a Roma presso i Musei Capitolini, dalla quale diverge per gli attributi; il tipo ebbe ampia fortuna, infatti la versione romana è nota attraverso un disegno attribuito a Vincenzo Leonardi, conservato presso il British Museum di Londra (The Paper Museum 1993), oltre che attraverso i tipi di Righetti del 1833 ("Descrizione del Campidoglio", vol. I, tav. CXLIII). Il culto della divinità ha origine asiatica e trova ampia attestazione in epoca romana, con testimonianze iconografiche comprese tra l'inizio del V secolo a. C. e la fine del IV secolo d. C.; legata al ciclo lunare, alla dea sono riconosciute funzioni sia funerarie che profilattiche (M. De Paoli, in Lo Statuario 1997). Dal punto di vista stilistico la statuetta di Ca' d'Oro può essere ascritta all'ambiente romano dell'ultimo quarto del XVIII secolo -dal quale peraltro derivano molti degli acquisti antiquariali di Girolamo Zulian (M. De Paoli, ibidem)-, verosimilmente prossima ai modi di Valadier, o degli Zoffoli 
Ecate triforme 
92N271 : 92N28 
Divinità femminile triforme, costituita da tre figure con le schiene addossate, posta su base tonda, fusa in un'unica soluzione con la statua, e in appoggio su sostegno in porfido e metallo dorato. Patina bruno-rossiccia 
Venezia (VE) 
proprietà Stato 
Ecate triforme 
porfido 
bronzo/ fusione 
bibliografia specifica: Moschini Marconi S - 1992 
bibliografia specifica: Valentinelli G - 1872 
bibliografia specifica: De Paoli M - 1997 
bibliografia di confronto: Jenkins I./ Turner N - 1993 

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