cavalli (rilievo, opera isolata) by Briosco Andrea detto Riccio (attribuito) (fine/ inizio secc. XV/ XVI)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0500417757 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
rilievo, opera isolata cavalli
cavalli (rilievo, opera isolata) di Briosco Andrea detto Riccio (attribuito) (fine/ inizio secc. XV/ XVI)
cavalli (rilievo, opera isolata) by Briosco Andrea detto Riccio (attribuito) (fine/ inizio secc. XV/ XVI)
ca 1495/00/00-ca 1505/00/00
Tre cavalli appaiati, in scorcio sul fianco sinistro, sellati e bardati, in riposo; due si nutrono del fieno posto a terra, il terzo, sullo sfondo, mangia dal bacile sorretto da un garzone. Patina nera, opaca
rilievo (opera isolata)
Br. 55
RCGE 13005
00417757
05
0500417757
Provenienza: Padova, coll. Mantova-Benavides (1695); Padova, coll. monastero dei canonici regolari lateranensi di San Giovanni di Verdara, fino al 1783; trasferito nella Biblioteca Marciana; quindi nel Reale Museo Archeologico di Venezia con sede in Palazzo Ducale, ca. dal 1895; depositato presso la Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro, ca. 1926. Il rilievo è stato alternativamente attribuito a Bartolomeo Bellano e ad Andrea Riccio: assegnato inizialmente a Bellano da Bode (1891), fu Venturi (1896), seguito da Planiscig (1921) e dalle prime guide di Ca’ d’Oro (Fogolari, Nebbia, Moschini 1929; Fogolari 1936) a smentire la prima ipotesi di Bode riconoscendo il rilievo ad Andrea Briosco, mentre il resto della critica, confermando una rivalutazione proposta dallo stesso Planiscig (1927), stabiliva la paternità di Bellano. Con l’eccezione di Mariacher (1971), solo Augusti (in Rinascimento e Passione 2008) ha nuovamente proposto l'attribuzione a Briosco. I tre cavalli sono raffigurati uno accanto all'altro, due chini a mangiare la biada, mentre l'ultimo solleva la testa per mangiare il fieno recato da uno stalliere. Gli animali sono coperti da ricche gualdrappe che li identificano come cavalli a parata o da caccia, dunque non comuni animali da lavoro. Il ritmico ondeggiare dei peli delle criniere, il naturalistico dettaglio degli escrementi mal riavvicinano il bronzo ai modi asciutti del Bellano, e portano a riferire l'opera ai modi del Riccio, assegnazione confermata anche dall'eleganza delle linee e dalle decorazioni classicheggianti delle gualdrappe
46C13141 : 31D12(+51)
cavalli
Tre cavalli appaiati, in scorcio sul fianco sinistro, sellati e bardati, in riposo; due si nutrono del fieno posto a terra, il terzo, sullo sfondo, mangia dal bacile sorretto da un garzone. Patina nera, opaca
cavalli
Venezia (VE)
0500417757
rilievo
proprietà Stato
bronzo/ fusione
bibliografia specifica: Mariacher G - 1971
bibliografia specifica: Bode W - 1891
bibliografia specifica: Fogolari G./ Nebbia U./ Moschini S - 1929
bibliografia specifica: Casoria Salbego C - 1983
bibliografia specifica: Moschini Marconi S - 1992
bibliografia specifica: Valentinelli G - 1872
bibliografia specifica: Bacchi A./ Giacomelli L - 2008
bibliografia specifica: Augusti A - 1997
bibliografia specifica: Bronzetti italiani - 1962
bibliografia specifica: Ciardi Duprè M. G - 1966
bibliografia specifica: Favaretto I - 1978
bibliografia specifica: Fogolari G - 1936
bibliografia specifica: Krahn V - 1988
bibliografia specifica: Paoletti P - 1893-1897
bibliografia specifica: Planiscig L - 1921
bibliografia specifica: Planiscig L - 1927
bibliografia specifica: Valcanover F - 1986
bibliografia specifica: Venturi A - 1896
bibliografia specifica: Weihrauch H. R - 1967
bibliografia specifica: Augusti A./ Saccardo F - 2002