trionfo delle Virtù sui Vizi (formella, opera isolata) - ambito veneziano (secc. XIX-XX)

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formella, opera isolata trionfo delle Virtù sui Vizi
trionfo delle Virtù sui Vizi (formella, opera isolata) - ambito veneziano (secc. XIX-XX) 
trionfo delle Virtù sui Vizi (formella, opera isolata) - ambito veneziano (secc. XIX-XX) 
formella (opera isolata) 
rilievo raffigurante aquila nell'atto di ghermire un quadrupede tra larghe foglie. Definito da cornice a listello piatto 
ca 1800-ante 1987 
0500577637 
formella 
00577637 
05 
0500577637 
il rilievo in esame rappresenta uno degli esempi di riproduzione di scultura veneto-bizantina. Venezia nell'Ottocento e nei primi anni del Novecento fu, infatti, uno dei centri dove la produzione di falsi scultorei di età medioevale fu molto attiva, soprattutto di patere e di formelle. Opere di questo tipo furono murate, fin dal XII e XIII secolo, sulle facciate dell'edilizia civile veneziana in quanto gli era attribuito un valore apotropaico, ossia di oggetti capaci di prevenire l'ingresso del maligno e del male. Diversi sono i soggetti iconografici delle patere che per lo più sono di tipo zoomorfico, anche se non mancano esempi di reperti di tipo geometrico e fitomorfico. I soggetti figurativi delle patere veneziane sono piuttosto limitati, tra questi compaiono, come nel caso in esame, un animale nobile, generalmente un'aquila o un leone, nell'atto di ghermire o predare un animale ignobile rappresentato da un cane, una lepre o un cervo. Come scrive Marzemin (1937) nelle riproduzioni veneziane, purtroppo, a causa dell'imperizia o dell'incomprensione, pur rispettando le caratteristiche iconografiche, tali soggetti persero il loro aspetto originario risultando come nel caso in esame non chiaramente riconoscibili. Spesso inoltre, furono murate ruotate rispetto al loro asse figurativo originario, risultando come in questo caso due animali affiancati invece che disposti uno sopra l'altro con la valenza della superiorità spirituale. Lo stesso Marzemin evidenzia che il significato degli animali in figurazioni poi divenute tipiche, assunse uno specifico significato civile e religioso della concezione della vita di tutto il popolo veneziano; il quale vedeva, nella rappresentazione in esame l'allegoria dello sforzo per il predominio delle virtù civili e famigliari sulle debolezze umane, sui vizi e sulle passioni simboleggiati dagli animali inferiori. Si ricorda che il termine "patera", come rileva Dorigo (2003), non è attestato prima della seconda metà dell'Ottocento e sembra che derivi dalla denominazione volgare "patara" 
trionfo delle Virtù sui Vizi 
11 O : 11 MM 2 
rilievo raffigurante aquila nell'atto di ghermire un quadrupede tra larghe foglie. Definito da cornice a listello piatto 
Venezia (VE) 
proprietà privata 
trionfo delle Virtù sui Vizi 
pietra d'Istria 
bibliografia specifica: Piamonte G - 1996 
bibliografia di confronto: Dorigo W - 2003 
bibliografia di confronto: Marzemin G - 1937 
bibliografia di confronto: Rizzi A - 1982 
bibliografia di confronto: Rizzi A - 1987 
bibliografia specifica: Rizzi A - 1987 
bibliografia specifica: Swiechowski Z./ Rizzi A./ Hamann-Mac Lean R - 1982 

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